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Rogo all'allevamento maiali, pannelli fotovoltaici sotto accusa

L'incendio che ieri ha ucciso centinaia di suini sarebbe partito dal tetto, dov'è sistemato l'impianto. Anche le fiamme del Gigante sembrano partite da lì

Foto Enrico Rondoni
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20/marzo/2013 - h. 09.14

FORLI' - Sarebbe scaturito dal tetto l'incendio che ieri mattina ha devastato i capannoni dell'allevamento di maiali lungo in via Meldola, al confine tra i comune di Forlì, Bertinoro e Meldola, causando la morte di centinaia di suini. Solo una piccola parte si è salvata. I veterinari dell’Ausl hanno svolto accertamenti e deciso quali sono i capi da abbattere fra quelli ancora in vita ma con ferite e ustioni. I carabinieri della Compagnia di Meldola erano sul posto fin dai minuti dopo l’allarme e hanno iniziato un’indagine e il sostituto procuratore della Repubblica di Forlì Alessandro Mancini ha aperto un’inchiesta per incendio colposo. 

Esclusa l'origine dolosa, forse il rogo è stato generato da un problema causato dall’impianto fotovoltaico. Tutto resta ovviamente ancora da accertare, ma se così fosse allora si potrebbe dire che in meno di un mese l’energia solare, ma in realtà la conduzione elettrica degli impianti, ha causato due roghi. Anche l’incendio disastroso al Gigante potrebbe essere partito proprio dal tetto a causa dei pannelli solari.Tutto resta da accertare in entrambi i casi, ma dalle prime verifiche dei tecnici dei Vigili del Fuoco all’allevamento e dall’indagine già in stato avanzato dell’evento del Gigante, sembra questa la causa. Il rischio incendio dovuto alla presenza di pannelli fotovoltaici è un problema delicato tanto che c’è stata l’esigenza da parte del Ministero dell’Interno di emanare una guida specifica dedicata ai diversi aspetti di prevenzione e protezione da considerare in caso di installazione di impianti fotovoltaici.

Sull’argomento la sanno lunga gli esperti del settore. Un’importante azienda ha pubblicato una guida che fa riferimento proprio al rischio di elettrocuzione, mettendo in guardia i responsabili delle attività dal procedere autonomamente su parti degli impianti estremamente pericolose. Le operazioni infatti su elementi in tensione e su quadri elettrici vanno effettuate solo da professionisti formati. Generalmente inoltre i moduli continuano, se esposti alla radiazione luminosa, a produrre elettricità anche se viene tolta la tensione. Attenzione poi, in un incendio di pannelli, ai gas nocivi che si sprigionano con la combustione. E ieri il fumo che aveva invaso tutta la zona di Magliano era veramente irrespirabile.