Forlì

Segreteria Pd, spuntano nuovi nomi in corsa

Valentina Ancarani e Francesca Gardini sono nella lista dei possibili candidati. Balzani con Bettini vuole rifondare il partito

Segreteria Pd, spuntano nuovi nomi in corsa

In sella verso un nuovo Pd: la sfida di balzani

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11/luglio/2013 - h. 17.55

FORLI' - Il Partito Democratico è in grande fermento perché all’interno della maggiore forza di centrosinistra le spinte vanno in direzioni diverse. Insomma quel monolite di partito a Forlì non esiste più. Potrebbe essere un bene, ma potrebbe essere anche il preludio di un nuovo “big bang” che, se non lo sotterra, lo spezza. Tra le varie correnti, a livello nazionale, c’è quella capitanata da Goffredo Bettini che le correnti le vorrebbe fare morire subito. Ieri l’altro a Roma, affiancato dal sindaco Roberto Balzani, Bettini ha presentato un documento, contributo al confronto congressuale (vedi www.goffredobettini.it). Balzani, su Facebook, lo ha definito “piuttosto radicale”. “Per me e per altre persone, di diversa estrazione e sensibilità - scrive il sindaco - rappresenta la summa di quello che cerchiamo in un partito, soprattutto se si dice democratico”. “Quello che ci ha mosso - dice il primo cittadino di Forlì - è l’assoluta ripulsa per il gioco delle correnti, dei caminetti, delle élite, che ha distrutto finora, in Italia, la possibilità di un centro-sinistra serio, durevole, trasparente, decente”.

Verrebbe subito da domandare al sindaco
, ex repubblicano, professore di Storia: e allora perché ha scelto il Pd? “Il resto era peggio”, ipotizziamo, come risposta, non ci basterebbe. A ogni modo non ci siamo riusciti, a chiederglierlo. Ma andiamo oltre. Balzani, è certo, non ha ancora sciolto le riserve sulla sua ricandidatura a sindaco ed è altrettanto certo che si sta ritagliando un ruolo all’interno del Pd nazionale, se non altro perché il renziano ha partecipato alla stesura del documento di Bettini. Intanto, mentre proseguono le lacerazioni in vista del congresso nazionale, anche a livello locale si stanno tessendo le alleanze, dentro il Pd, per la segreteria territoriale che dovrà guidare il partito alle amministrative del 2014.

Da tempo girano i nomi di Giulio Marabini
, che non dispiacerebbe al consigliere regionale Tiziano Alessandrini e nemmeno al vice della Provincia Guglielmo Russo, della renziana Veronica Zanetti, capogruppo del Pd in Consiglio, di Jessica Allegni che piace all’ex segretario e deputato Giuliano Pedulli, e infine anche quello del sindaco di Forlimpopoli Paolo Zoffoli, ritenuto capace di mettere in riga il partito, forse troppo per diventarne il timoniere. A questi si sono aggiunti l’attuale segretario del Circolo Cervese, la “giovane” Valentina Ancarani, fedelissima dell’attuale segretario e deputato Marco Di Maio, e Francesca Gardini, consigliere comunale, esponente di quell’area cattolica del partito che potrebbe rivelarsi l’ago della bilancia nella scelta.

Maria Neri