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Cervia, Romagna, Italia: tutti solidali con la Kyenge

Messaggi dal presidente Errani, dagli esponenti pd regionali, dai gruppi politici cervesi, fino a Laura Boldrini, Mara Carfagna, Roberto Maroni ed Enrico Mentana

Cervia, Romagna, Italia: tutti solidali con la Kyenge
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27/luglio/2013 - h. 17.58

CERVIA - Tutta l'Italia è solidale con Cécile Kyenge. La notizia del lancio delle banane all'indirizzo del Ministro, durante il suo intervento alla Festa del Pd a Cervia, ha fatto il giro del Bel Paese, e all'indomani giungono da ogni parte dello Stivale messaggi di appoggio e solidarietà nei confronti della Kyenge. A cominciare dal presidente della Regione Vasco Errani. "Cara Cécile, sono accanto a te con una forte solidarietà di fronte ai nuovi gesti di intolleranza e razzismo che ti sono stati rivolti". A lui ha fatto eco il vice-presidente della Regione Simonetta Saliera. “La sua tenacia, la sua passione e l’intelligenza con cui non solo non si fa intimorire, ma reagisce con stile ed efficacia sono per noi tutti un esempio e un monito a svolgere meglio gli incarichi pubblici che ricopriamo”. "Cara Cécile la tua civile determinazione è la loro sconfitta" twitta il segretario regionale Stefano Bonaccini.

Poi è la volta degli esponenti della città di Cervia, teatro del vile gesto. Si parte con il segretario Pd cervese Daniela Rampini. “Quanto è accaduto alla nostra Festa Democratica non è soltanto un insulto a Cécile Kyenge come persona, ma a tutti gli italiani che si sentono parte di un Paese civile e di una Democrazia evoluta. Il grave gesto dimostra che dichiarazioni dissennate da parte di una figura istituzionale, e mi riferisco a Calderoli, possono trovare un seguito di gesti inconsulti, in quanto vanno a stimolare problemi di carenze culturali”. “Cervia non è così - aggiunge l'assessore al Turismo Michele de Pascale - Cervia è una città che da un secolo accoglie migliaia di persone ogni anno, profondamente antirazzista. Il ministro ha avuto una forza strepitosa, una superiorità incredibile, ha continuato subito il dibattito e il confronto è andato avanti”.

Infine il gruppo consiliare del Pdl di Cervia. “Esprimiamo solidarietà alla dottoressa Kyenge sia come persona che come istituzione che essa rappresenta. La volgare, vile e vergognosa provocazione subita venerdì sera e che fa seguito all’altra azione dimostrativa di tre sere orsono non può passare inosservata e senza condanna. A nostro parere il Comune di Cervia deve procedere per farsi risarcire del danno d’immagine subito dalla nostra città per gli attacchi inqualificabili portati al ministro, mentre era nostra ospite. Siccome gli autori del gesto dei manichini insanguinati sono stati identificati dalle forze dell’ordine intanto si potrebbe procedere contro di loro”. 
Ma c'è anche l'Anpi cervese a dar sostegno alla Kyenge, per bocca del presidente dell’Anpi Cervia Giampietro Lippi. “Condanniamo le becere provocazioni e quella successiva avvenuta alla presenza del Ministro Kyenge, e ribadiamo il nostro sostegno alla campagna ‘L’Italia sono anch’io’ a favore del riconoscimento, tramite lo ius soli, della cittadinanza italiana ai figli di immigrati nati nel nostro Paese. L’Anpi di di Cervia si farà promotrice, presso l’amministrazione comunale cervese, di un’iniziativa volta a chiedere il conferimento della cittadinanza onoraria a tutti i bambini residenti nel nostro comune nati in Italia ma figli di genitori stranieri”.

La solidarietà poi valica i confini regionali, ecco allora la reazione della presidente della Camera Laura Boldrini. "Stasera sarò a Sesto San Giovanni alla festa di Sel insieme a Cécile Kyenge. Le esprimerò personalmente la mia vicinanza e la mia solidarietà. Le sue battaglie per i diritti, che sono anche le mie, non hanno colore politico, sono battaglie universali - ha scritto su Facebook - Il suo modo di rispondere agli insulti, sobrio, pacato e al tempo stesso ironico - aggiunge - è un segnale di speranza. La prova che c'è sempre un'alternativa all'odio". 
Anche Mara Carfagna, portavoce del gruppo Pdl alla Camera, ha voluto esprimere la propria vicinanza alla Kyenge nell'ultimo editoriale di 'ThinkNews', il quotidiano online che dirige. "Brava Cecile, l’ironia è il grimaldello per scardinare il senso del ridicolo al quale si espongono gli stolti. ‘Con la gente che muore di fame e la crisi, sprecare cibo così è triste’, mai frase fu più azzeccata. Hai dimostrato coraggio e saggezza. Doti che ti rendono un esempio da seguire”.  

Persino Roberto Maroni è intervenuto a favore del Ministro. "Un cosa idiota - ha commentato il segretario della - perché oltre a essere sbagliata sul piano personale, le persone non vanno mai offese per le idee che hanno, è anche sbagliata perché fa perdere valore alla tua battaglia. E comunque è un episodio che non riguarda la Lega''
Un ultimo commento arriva poi da un personaggio fuori dal mondo politico, il giornalista Enrico Mentana. “Il lancio di banane contro il Ministro è uno di quegli episodi che smuovono anche le coscienze pigre, e fanno superare anche le remore più motivate in tema di integrazione. Meglio ius soli che male accompagnati”.