Forlì

Si getta dal tetto del Liceo, muore 17enne

Rosita Raffoni era tra gli studenti più brillanti del Classico. Nello zaino una lettera per i genitori

Si getta dal tetto del Liceo, muore 17enne
| Altro
N. Commenti 0

18/giugno/2014 - h. 09.50

FORLI' - Si è tolta le scarpe, ha appoggiato per terra lo zainetto. Si è voltata di schiena e si è lasciata cadere. Nel vuoto. E’ finita così la fragile esistenza di Rosita Raffoni, 17 anni, studentessa appena promossa a pieni voti della terza B del liceo Classico “G.B. Morgagni”. Ieri mattina, Rosita ha preso l’autobus da Bertinoro, dove viveva con la famiglia, diretta a Forlì. Intorno alle 14 la ragazza, da sempre brillante nei risultati scolastici, ha raggiunto l’istituto di piazzale della Vittoria. E’ entrata da via Borghetto Ferrovia, lo stradello che dà l’accesso ai campi dell’Edera e ai cantieri dell’ex Gil, ha attraversato il cortile interno della scuola per poi salire su una delle scale antincendio.

Su su, fino allo stretta scaletta metallica
che l’ha condotta fino in cima al tetto. Qui ha compiuto il suo gesto estremo, scavalcando anche il parapetto che delimita la sommità dell’edificio. La terribile scena è stata vista net- tamente da due donne del circolo tennis che si affaccia sullo stesso cortile. Sono state loro, dopo aver visto impotenti quel giovane corpo precipitare nel vuoto, a chiamare imme- diatamente i soccorsi. Nel cortile sono accorsi anche al- cune persone del vicino centro di formazione Techné che in quel mo- mento era frequentato per i corsi. Quando l’ambulanza e i carabinie- ri del Nucleo Radiomobile di Forlì, guidati da Gino Lifrieri, sono giunti sul posto per Rosita non c’era più nulla da fare. La giovane è morta sul colpo.

Nello zainetto lasciato sul tetto,
i carabinieri hanno trovato uno scritto in cui la ragazza chiedeva scusa ai genitori per quel gesto che sarebbe maturato per alcune incomprensioni in casa. Scontri come tanti in una fa- miglia normale (la madre è insegnante all’Itis Marconi) che però la ragazza, dalla spiccata sensibilità, non sarebbe riuscita a superare. Aveva poi già deciso di partire per un viaggio studio in Cina. Terribile lo strazio dei genitori ac- corsi sul posto poco dopo la tragedia. I medici hanno soccorso anche il padre della ragazza sconvolto dal dolore. La notizia della morte si è diffusa velocemente anche tra docenti e insegnanti nonostante la scuola fosse chiusa per la fine delle lezioni e la preparazione degli esami di maturità che cominceranno proprio oggi.

Anche il fratello della ragazza frequenta il liceo ed è tra i maturandi di quest’anno. La preside Giuliana Branzanti ieri pomeriggio si è recata a scuola insieme ad altri docenti. Increduli hanno osservato il tragitto fatto dalla ragazza per arrivare sul tetto e togliersi la vita. “Siamo sconvolti - dice la dirigente -. E’ un tragedia che non ci spieghiamo e che ci ha lasciati sgomenti”. Perché abbia scelto proprio la scuola per togliersi la vita resta da capire. Secondi alcuni la giovane sarebbe rimasta delusa per un voto finale in una materia che non rispettava le sue aspettative. Ma è difficile capire cosa scatti nella mente di una adolescente alle prese con le prime amarezze dell’esistere.