Cervia

Le vacanze romagnole di Salvini

Ha trascorso una settimana di ferie a Cervia: “E’ la prima volta ma tornerò La gente qui al mare mi parla di tasse e lavoro, non della riforma del Senato”

Le vacanze romagnole di Salvini
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03/agosto/2014 - h. 18.25

CERVIA - Costume, infradito, marsupio ‘autonomista’ con scritta “Piemont”. E rigorosamente senza maglietta, come è d’obbligo in spiaggia. Non che in tv lo si veda sempre in giacca e cravatta - memorabili le sue apparizioni con la t-shirt “Basta Euro” -, però è un Matteo Salvini certamente diverso dal solito quello che capita di incontrare in questi giorni sulla spiaggia di Cervia. Il segretario federale della Lega Nord da una settimana alloggia al Club Hotel Dante e ha l’ombrellone al bagno Anna 188. Sta trascorrendo le ferie col figlio Federico, 11 anni, in concomitanza con la festa della Lega romagnola in piazza dei Salinari, alla quale è intervenuto venerdì sera, “abbiamo contato un via-vai di circa duemila persone” dice, e stasera chiuderà la kermesse in un dibattito con altri esponenti del centrodestra.

Salvini, come vanno le sue vacanze romagnole?
“Siamo arrivati domenica scorsa, ne abbiamo approfittato per fare una settimana di vacanza col bimbo di 11 anni e un suo amichetto milanese. Per il papà queste sono le uniche vacanze dell’estate”.

Prima volta in Romagna?

“Sì, in 41 anni è la prima volta che trascorro le ferie qui da voi. Sono sempre stato in Liguria, perché i miei hanno la casa lì, o nel Tirreno oppure in Sardegna. Qua c’è un’accoglienza per ventiquattro ore. Già alzarsi alle nove del mattino per una settimana è un lusso che non mi permettevo da non so quanto tempo. Poi c’è il pisolino pomeridiano che a Milano non ci si può mai permettere; si mangia la piadina, si gioca al mini-golf, si va sui gokart, abbiamo preso il risciò e giriamo solo in bici. I nostri amici oggi sono andati a fare la Colour Run a Rimini, ci avevano iscritti, ma io e Federico abbiamo preferito l’ombrellone”.

Quando ripartirà?

“Lunedì mattina, dopo la chiusura della festa”.

Lavoro e vacanze in un colpo solo
. “Sì, e non solo per la festa. Mi piace molto passeggiare e ogni giorno parlo con 30-40 persone, dal commerciante al bagnino all’ispettore di polizia al milanese occupato”.

E cosa le dicono?
“Tasse e lavoro. Non ce n’è uno che si preoccupi della riforma del Senato, della nuova legge elettorale, della riforma del Titolo V della Costituzione. Stando con la gente normale per una settimana e lontano dal Parlamento, ti accorgi di come a Roma a volte rischiamo di vivere su un altro pianeta”.

I bagnini sono preoccupati di perdere le concessioni delle spiagge per la direttiva Bolkestein..
.
“Le abbiamo provate tutte, ma al momento siamo riusciti a ottenere solo rinvii. Non ho perso le speranze e continueremo a batterci, sarebbe folle mettere a gara attività familiari andate avanti per decenni. Ma ad oggi è così, è una delle follie europee. Dipende anche dal nostro Governo: se si impuntasse sul tema del turismo, in Europa si potrebbe ottenere qualcosa; i venditori ambulanti, ad esempio, liabbiamo tolti dalla direttiva”.

Il premier Renzi ha detto che il bonus degli 80 euro difficilmente sarà esteso agli autonomi...

“Renzi in economia ha poche idee e confuse, e infatti lavora su altri temi come la riforma del Senato o i provvedimenti per le coppie gay. Proprio sul tema degli 80 euro, stamattina ho incontrato due persone con partita Iva, erano arrabbiatissime. Qui serve una mossa coraggiosa come avvenuto in Ungheria: lì il Governo ha detto che non gli interessano i parametri europei, vuole abbassare le tasse e sta vincendo la scommessa. A Renzi presenteremo alcune proposte in tema fiscale che stiamo preparando per la nostra festa di Ferragosto a Ponte di Legno”.

Immigrazione clandestina. In Romagna sono scoppiate le polemiche nei paesi in cui sono arrivati profughi. La Lega mantiene la sua linea dura?

“L’operazione Mare Nostrum non ha senso, siamo i soli a dirlo. Va conclusa subito e quei soldi vanno spesi per fare interventi umanitari in Africa. Poi quella che gli stiamo dando non è accoglienza, a Milano ne scappano duecento al giorno, non ci sono controlli sanitari, magari sono portatori di qualche malattia. A Magenta hanno beccato un primo caso di tubercolosi”.

L’immigrazione clandestina in Riviera si coniuga con l’abusivismo commerciale.

“Me ne sono accorto subito. L’altro giorno all’altoparlante davano l’avviso di non comprare merce abusiva, ma nel frattempo ho contato 120 venditori dalla nostra spiaggia alla pineta, senza un vigile”.

Crede che vada colpita anche la domanda? E’ d’accordo con le multe ai turisti che comprano dagli abusivi?
Sì, sono assolutamente d’accordo. Bisogna sì allontanare gli abusivi, ma pure punire chi compra da loro alimentando la malavita. Quella che vendono è tutta merce contraffatta che arriva da circuiti malavitosi, quei 20 euro che una signora dà per il tarocco di Louis Vuitton non vanno al disgraziato che vende, ma al racket. Io punirei pesantemente anche chi compra, i soldi vanno dati a un commerciante che paga regolarmente le tasse”.

La festa della Lega di Cervia si conclude col dibattito tra lei, Fitto, De Girolamo e Meloni. Prove di unità del centrodestra?

“Ad oggi il centrodestra non esiste. Io vado lì per proporre, ma c’è l’Ncd al Governo, Forza Italia che vota con Renzi due cose su tre... Se mai potrà esistere qualcosa in futuro, per noi si dovrà partire da proposte concrete e programmi. Discutiamo di tasse, immigrazione, famiglia, sicurezza. Ma Berlusconi non mi può scrivere una lettera per tornare insieme e poi votare la riforma del Senato e la legge elettorale con Renzi. Detto ciò credo che le categorie di centrodestra e centrosinistra siano ormai superate. Alle europee abbiamo preso 1,7 milioni di voti non solo di centrodestra. La battaglia contro la legge Fornero sulle pensioni teoricamente è di sinistra. Noi siamo assolutamente liberi; certo, ci vediamo come una delle pochissime alternative a Renzi, un’alternativa liberale dove conta di più il cittadino dello Stato. Da questo punto di vista siamo di centrodestra. Ma non si ritorna ai vecchi schemi e con l’Ncd, se non cambiano a trecentosessanta gradi, è inimmaginabile qualsiasi tipo di discorso”.

Lei vuole superare anche la categoria Nord-Sud sulla quale è nata la Lega? Alle ultime europee eravate presenti anche nel Mezzogiorno, dove lei è stato più volte in campagna elettorale e non solo...


“La Lega Nord continua a essere la Lega Nord, con la sua battaglia per il federalismo e l’indipendenza. Ma abbiamo tantissime richieste dal Centro e dal Sud, dove aiuteremo a creare movimenti gemelli”.

Avanti anche con la battaglia contro l’euro, oppure era solo propaganda elettorale?

“Avanti assolutamente. Sono estremamente convinto che l’euro sia un’esperienza che sta volgendo al termine, noi stiamo preparando il dopo. Non era una battaglia solo elettorale, andiamo avanti e ci arriveremo, anche i più scettici dentro la Lega si stanno convincendo. Non è un problema solo italiano ma di tutta Europa, tranne Germania e area nord”.

Salvini, tornerà in Romagna a trascorrere le vacanze?
“Direi proprio di sì. Anche se sono un tifoso della montagna, e non dovrei dirlo su La Voce di Romagna... ma qui il mare e la spiaggia sono stupendi, c’è sempre qualcosa da fare”.

Giovanni Bucchi