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Ufficiale: Bonaccini candidato Pd alle regionali del 23 novembre

Col 60% il modenese supera l'ex sindaco di Forlì Roberto Balzani

Roberto Balzani al voto nella sua Forlì
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28/settembre/2014 - h. 21.47

ORE 22.46 - Gli ultimi seggi scrutinati confermano il trend: Stefano Bonaccini sarà il candidato del Pd alle elezioni regionali del 23 novembre. Con 34mila e 751 preferenze (60,93%), il candidato modenese supera il rivale Rberto Balzani (22mila e 285 preferenze - 39,07%). Voti validi: 57mila e 36.

ORE 22.34 - Balzani chiede il Congresso Pd in Emilia-Romagna.

ORE 22.22 - Quante volte sia accaduto non e' dato saperlo. Ma nelle primarie meno partecipate della storia del Pd in Emilia Romagna (circa 50 mila i voti validi, grosso modo 70 mila gli iscritti al partito in Emilia Romagna), va registrata una curiosità. In alcuni seggi, a quanto si apprende, alcune schede (poi naturalmente invalidate) avrebbero recato la preferenza per Matteo Richetti. Il deputato modenese del Pd, in un primo momento candidato contro Stefano Bonaccini, si e' ritirato dalle primarie nei giorni scorsi, quando ha saputo di essere indagato dalla Procura di Bologna nell'ambito dell'inchiesta sulle cosiddette "spese pazze" in Regione. Richetti e' chiamato in causa per circa 5.000 euro di spese effettuate quand'era presidente dell'assemblea legislativa regionale. Come Bonaccini, che ha gia' ottenuto la richiesta di archiviazione della Procura, Richetti ha chiesto e ottenuto di essere ascoltato dai magistrati e ha avanzato istanza di archiviazione.

ORE 22.15 - "Prima di tutto, rivolgo i miei complimenti a Stefano Bonaccini, e gli auguri per il lavoro che l'aspetta: costruire una proposta programmatica e una coalizione di centrosinistra in grado di ottenere il consenso degli elettori e raccogliere l'eredita' di Vasco Errani, per accrescere attrattivita', opportunita', lavoro, benessere ambientale e sociale nella nostra regione, che deve essere in prima linea nell'affrontare e vincere le sfide del futuro". Cosi' il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli che ringrazia anche Roberto Balzani "per il confronto, che e' sempre essenziale per la democrazia". Muzzarelli si dedica poi a ringraziare "i tantissimi volontari che hanno consentito di tenere aperti per l'intera giornata centinaia e centinaia di seggi: sono una grande ricchezza del Partito Democratico. Il risultato a favore di Stefano e' chiaro e netto: come oggi, anche domani saremo tutti con lui per presentarci al meglio al voto del 23 novembre. Tutto questo senza nascondere che l'affluenza e' stata bassa, ed e' un dato su cui riflettere. La nostra classe dirigente, con la serieta' che le e' propria, dovra' agire per rafforzare il senso piu' bello dell'essere un partito di popolo".
ORE 21.57 - Spoglio ormai agli sgoccioli nella gara tutta interna al Pd per la scelta del candidato presidente di centrosinistra dell'Emilia-Romagna: il conteggio ha toccato 709 seggi su 800 poco dopo le 21.45 e vede Stefano Bonaccini sempre nettamente in testa con 31.742 voti, pari al 60,7%, contro i 20.574 di Roberto Balzani che balla sul 40%. Ora pero' l'ex sindaco di Forli' e' sceso al 39,3%. La somma dei voti dei due contendenti rivela come sia stata superata la soglia dei 50 mila voti validi, ritenuta minima in giornata dai dirigenti Pd vista la scarsissima affluenza. Un dato comunque lontano in modo siderale dai 190 mila voti che lo stesso Bonaccini ottenne nel 2009 alle primarie per la segreteria regionale del partito.
ORE 21.56 - Si sono concluse le operazioni di voto nei 92 seggi allestiti nella provincia di Ravenna per la scelta del candidato alla presidenza della Regione Emilia-Romagna. I votanti sono stati 7.941 (di cui 7.847 voti validi): Balzani 3.300 (42,05%); Bonaccini 4.547 (57,95%).

ORE 21.50 - In provincia di Modena, città di Stefano Bonaccini, lo spoglio delle primarie per la scelta del candidato governatore dell'Emilia-Romagna, vede l'ex segretario regionale del partito stravincere con il 78,56% contro il 21,44% di Roberto Balzani. Il dato è stato reso noto dal profilo Facebook del Pd di Modena. In provincia di Modena hanno votato in 8.542 e i voti validi sono stati 8.290.

ORE 21.40 - Si consolida anche se scende il vantaggio di Stefano Bonaccini su Roberto Balzani alle primarie per la scelta del candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Emilia Romagna. A 556 sezioni scrutinate, Bonaccini e' al 59,9%, pari a 24.680 voti; Balzani al 40,08%, pari a 16.507 preferenze.

Si consolida anche se scende il vantaggio di Stefano Bonaccini su Roberto Balzani alle primarie per la scelta del candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Emilia Romagna. A 556 sezioni scrutinate, Bonaccini e' al 59,9%, pari a 24.680 voti; Balzani al 40,08%, pari a 16.507 preferenzeSi consolida anche se scende il vantaggio di Stefano Bonaccini su Roberto Balzani alle primarie per la scelta del candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Emilia Romagna. A 556 sezioni scrutinate, Bonaccini e' al 59,9%, pari a 24.680 voti; Balzani al 40,08%, pari a 16.507 preferenze.
Stefano Bonaccini al 65,5% e Roberto Balzani al 34,5%; ovvero: 10.143 consensi per il segretario regionale uscente del Pd contro i 5.342 dell'ex sindaco di Forlì. Questa la situazione della sfida tra i due pretendenti alla candidatura a governatore dell'Emilia-Romagna per il centrosinistra, quando sono stati scrutinati 225 seggi sugli 800 allestiti in Emilia-Romagna per le primarie di oggi, tutte in salsa Pd. 

L'altro dato su cui sono puntati gli occhi in questa fase è quella dell'affluenza: il dato, informa il Pd, sarà diffuso sul tardi, presumibilmente a urne chiuse; la speranza a taccuini chiusi è di toccare i 50mila votanti (erano poco più di 41.000 alle 17 di oggi), ma la differenza finale sarà comunque vistosa rispetto alle primarie che incoronarono Renzi segretario nel 2013 (quasi 40.700 votanti) e quelle per selezionare i parlamentari nel 2012 (151.000 elettori).

I cronisti presenti nella sede regionale Pd di via Boldrini si sbizzarriscono navigando on line. E così, ad esempio, il sindaco di Calderara Irene Priolo informa che nel suo Comune Bonaccini guida con 180 preferenze contro le 49 del rivale e a Zola, si legge in un altro post, vince 136 a 95. Il segretario regionale uscente del Pd prevale anche nella storica sezione della Bolognina, quella della svolta del 1989: su 167 voti validi, con 1 scheda bianca e  1 scheda nulla, Bonaccini ha ottenuto 92 suffragi contro i 75 di Balzani. Ma i sostenitori dell'ex sindaco di Forli' ribattono colpo su colpo: al Circolo Galvani Balzani batte Bonaccini 132 a 58, al circolo Resistenza di Forli' 181 a 42; Balzani avanti anche nel centro storico di Rimini 70 a 42 ma 'sotto' a Bellaria Igea Marina 42 a 24 e avanti di nuovo nel Comune bolognese di Bazzano 55 a 30. L'ex assessore provinciale Emanuele Burgin, inizia a domandare: "se vincesse Balzani?".