Romagna

Lavoro, a Forlì-Cesena si muore di più

Lo dice un reportage del Vega Engineering che analizza i casi a partire da gennaio 2014 fino ad oggi

Lavoro, a Forlì-Cesena si muore di più
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29/gennaio/2015 - h. 18.28

ROMAGNA - I dati riportati dall’Osservatorio Sicurezza sul lavoro Vega Engineering di Mestre da gennaio 2014 ad oggi sono drammatici. Con 93 decessi l’Emilia Romagna si posiziona tra le regioni con il più alto tasso di morti sul lavoro in Italia, seconda solamente alla Lombardia. Nel dettaglio provinciale, Modena con 13 croci sul lavoro è al settimo posto. A Bologna sono 11 le morti sul posto di lavoro. In Romagna Forlì-Cesena è al primo posto con 11 decessi, seguita da Ravenna (9) e Rimini (6).

Per quanto riguarda l’età, le vittime più coinvolte hanno tra  i 40 e i 59 anni. Il settore maggiormente provato, invece, è quello manifatturiero dove si contano 14 vittime sulle 93 complessive. Seguito da quello dei trasporti e magazzinaggi (10 infortuni mortali) e dal commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli (8). Lo studio ha analizzato anche il sesso delle vittime da cui emerge che sono 24 le lavoratrici che hanno perso la vita. Infine, il giorno della settimana in cui è stato registrato il maggior numero di morti bianche è il martedì.