Romagna

Le staminali che ridanno la vista

Dall’Emilia la prima terapia al mondo di medicina rigenerativa, in grado di ricostruire la superficie corneale con danni da ustioni o sostanze chimiche

Le staminali che ridanno la vista
| Altro
N. Commenti 0

21/febbraio/2015 - h. 11.27

ROMAGNA  - La Commissione europea ha dato il via libera alla commercializzazione del farmaco, primo al mondo a base di cellule staminali, studiato e prodotto in Emilia-Romagna. La terapia è in grado di ricostruire l’epitelio che ricopre la superficie corneale danneggiata da ustioni o sostanze chimiche. Tutto partendo da poche cellule staminali moltiplicate in laboratorio.

Le colture sono prodotte al Centro di Medicina Rigenerativa di Modena da Holostem Terapie Avanzate, uno spin-off dell’Università di Modena e Reggio Emilia sostenuto da Chiesi Farmaceutici. Una ricerca che porta la firma di Graziella Pellegrini e Michele De Luca, docenti dell’università di Modena e Reggio Emilia.

Si tratta del primo prodotto di terapie avanzate a base di cellule staminali approvato e formalmente registrato nel mondo occidentale - ha detto ieri Andrea Chiesi, manager di Chiesi Farmaceutici e ad di Holostem - Questo primato ci dimostra che la partnership tra pubblico e privato non solo è possibile, ma è anche la sola vincente in un campo complesso come quello delle cellule staminali, in particolare autologhe, e della medicina rigenerativa”.

Anche il presidente della Regione Bonaccini ha applaudito il risultato: “Il nuovo farmaco è il frutto di anni di lavoro di ricercatori e tecnici, sia universitari che del gruppo farmaceutico Chiesi, polo di eccellenza europea con sede in Emilia-Romagna. Il progetto è stato sostenuto anche dagli investimenti della Regione a sostegno del Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” di Modena, mettendo a disposizione circa 10 milioni di euro complessivi tramite il Programma Ricerca-Università e la Rete regionale dei Tecnopoli coordinata da Aster”.

Poter contribuire a restituire la vista a pazienti che hanno subito gravi lesioni alla cornea, grazie al primo farmaco al mondo in commercio basato su cellule staminali creato proprio in Emilia-Romagna, è per me motivo di orgoglio come credo lo sia per ogni cittadino di questa regione”, ha concluso il governatore.