Rimini

Un day hospital per i ‘piccoli eroi’ di Oncoematologia Pediatrica

Grazie al lascito di un privato, la signora Giuliani, all’Infermi sono stati realizzati nuovi spazi dedicati a quei bambini colpiti dal cancro

Un day hospital per i ‘piccoli eroi’ di Oncoematologia Pediatrica
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04/marzo/2015 - h. 18.28

RIMINI - Una donazione per aiutare tutti quei bambini costretti a combattere contro un qualcosa enormemente più grande di loro, il cancro. E’ questo il motivo che nell’ottobre 2013 ha spinto una famiglia riminese a devolvere in memoria di una propria congiunta, la signora Serafina Giuliani in Mazzocchi, una cifra davvero significativa a favore del Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale Infermi di Rimini. 

Grazie a quel lascito, infatti, in questi anni si sono sviluppate innovative tecniche cliniche volte a un trattamento sempre più personalizzato nei confronti dei piccoli pazienti, nonché al loro sostegno psicologico. Ma si è anche realizzato, all’interno del reparto di Pediatria, un nuovo Day Hospital di Oncoematologia Pediatrica, inaugurato ieri e intitolato alla memoria della benefattrice riminese, che consentirà a questi ‘piccoli eroi’ di condividere spazi di gioco e dedicarsi ad attività ludiche anche durante l’erogazione dei trattamenti terapeutici. 

Sempre all’interno della nuova struttura è stato inoltre allestito anche un ambulatorio chirurgico per eseguire procedure diagnostiche e terapeutiche in sedazione, allo scopo di integrare l’attività che attualmente viene eseguita in sala operatoria. Un modo, questo, per ridurre il disagio al quale i piccoli pazienti sono sottoposti. “Investire sui bambini, come in questo caso, significa investire sul futuro, e gesti come quello della famiglia Mazzocchi - afferma il vicesindaco Gloria Lisi - evidenziano come la nostra comunità nutra un forte spirito di identità, a dispetto di ciò che qualcuno pensa e dice”. 

Negli ultimi 16 anni sono stati 194 i bambini curati presso il Centro di Oncoematologia Pediatrica riminese, che uno dei 54 in Italia a poter vantare la qualifica di ‘Centro A.I.E.O.P,’ da sempre sinonimo di qualità eccelsa, nonché prezioso punto di riferimento per l’intera Ausl della Romagna. Diversi infatti sono i pazienti in cura residenti fuori città, ai quali la direzione dell’Infermi offre la possibilità di alloggiare in un appartamento adiacente alla struttura ospedaliera. Un ulteriore spazio che va ad aggiungersi ai 6 posti letto disponibili in reparto e che fa del Centro di Oncoematologia Pediatrica un vanto tutto riminese. 


Lamberto Abbati