Ravenna

"Spiaggia, 800 metri sono pochi"

Il comitato: "Allargare i confini e fare chiarezza sulla pratica naturista"

"Spiaggia, 800 metri sono pochi"
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17/giugno/2015 - h. 14.17

LIDO DI DANTE - Per la spiaggia a sud di Lido di Dante serve una soluzione condivisa al fine di dare risposte adeguate alla domanda turistica”. Lo ribadisce in una nota il locale Comitato cittadino, sottolineando come “la richiesta avanzata a Comune e Forestale di poter spostare più a sud l’attuale zonizzazione applicata su tale tratto di spiaggia sia dovuta solamente al fatto che oggi i circa 800 metri aperti alla libera fruizione sino al 15 Luglio non hanno più la profondità di qualche anno fa”.

Con tale precisazione il Comitato si smarca, dunque, da qualsiasi ‘alleanza’ con i naturisti che da tempo chiedono più spazio sull’arenile e che a seguito della recente riunione con l’amministrazione comunale avevano enfatizzato la richiesta del Comitato. “A nostro avviso - precisa Marco Ferretti, presidente del Comitato cittadino - c’è bisogno di allargare i confini della spiaggia aperta alla libera fruizione per andare incontro alle esigenze turistiche della nostra località e questo, quindi, a prescindere dal tipo di frequentazione”. Poi un appunto sul tema del naturismo: “Vorremmo che fosse fatta maggior chiarezza da parte delle istituzioni sul tipo di frequentazione realmente consentita su quel lembo di spiaggia, nel rispetto della legalità e delle regolamentazioni vigenti”.

Ma quello che più preme al Comitato “è la difesa del territorio dalla subsidenza. Perché - conclude Ferretti - se non si interverrà al più presto con idonee opere di difesa e se non si fermerà l’estrazione di gas dalla piattaforma Angela Angelina che dista circa un miglio dalla costa, una delle concause del fenomeno, nei prossimi anni poco rimarrà del nostro territorio sul quale disquisire”.