Riccione

Maxi retata: arrestati i baby borseggiatori con le lamette

I carabinieri fermano e identificano 30 stranieri: oltre ai tre 17enni, bloccati tre magrebini che facevano furti in spiaggia e sui treni, uno appena 15enne

Maxi retata: arrestati i baby borseggiatori con le lamette
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13/luglio/2015 - h. 10.51

RICCIONE - Otto pattuglie in uniforme e quattro in abiti civili. Una task force che si è messa in moto quando l’alba doveva ancora sorgere e per diverse ore ha passato al setaccio stazione ferroviaria, piazzale Roma, e Marano, comprese le colonie, per cercare di prevenire azioni criminose e garantire un po’ di tranquillità ai tanti turisti che vogliono godersi il sole che nasce. 

Ennesima maxi operazione a tutta prevenzione per i carabinieri della Compagnia di Riccione, che hanno fermato e identificato circa 30 nordafricani, praticamente tutti con precedenti guai con la giustizia per furti o per spaccio di stupefacenti: alcuni risultati residenti in Italia, diversi senza permesso di soggiorno e quindi clandestini. Tre le denunce a piede libero scattate: per un 30enne senegalese e un 30enne bengalese, perchè inottemperanti a decreto di espulsione. 

Per un 20enne tunisino residente nel Bolognese beccato al Marano con un coltello a serramanico di 22 centimetri (sequestrato) per porto abusivo di arma da taglio. E’ 
andata invece peggio a un 56enne residente a Montecolombo, che dovrà scontare un anno di reclusione per truffa. Sono stati infine segnalati alla Prefettura di Rimini otto giovani assuntori trovati in possesso di 18 grammi di Hhashish, 2 grammi di cocaina e 13 grammi di marijuana. 

BABY BORSEGGIATORI Tre 17enni marocchini risultati risiedere a Modena sono stati invece pizzicati in Piazzale Roma con addosso lamette da barba metalliche, ‘strumenti’ che venivano probabilmente utilizzati dagli stranieri già noti alla giustizia per tagliare le tasche dei pantaloni, le borse o gli zaini velocemente ed asportarvi il contenuto senza che il derubato se ne accorga. Borseggiatori insomma 

PREDONI DA SPIAGGIA E DA TRENO Altri due marocchini, un 18enne e un 17enne senza permesso di soggiorno sono stati invece bloccati sulla spiaggia libera di piazzale Roma subito dopo aver rubato il marsupio a un giovane turista che riposava: i militari li hanno visrti mentre tentavano di darsi alla fuga sul lungomare e hanno restituito la refurtiva al proprietario. 

Aveva invece addirittura appena 15 anni lo straniero, sempre marocchino e residente a Bologna, denunciato per ricettazione perché trovato in possesso in zona stazione di un telefono cellulare sottratto poco prima ad un turista bresciano (subito restituito). Sui treni in arrivo sono stati infine identificati due cittadini extracomunitari di origine nordafricana, regolari, cui sono stati sequestrati 300 articoli di vestiario