Forlì

Telefonino al volante, sequestratelo

L’Asaps forlivese chiede sanzioni più pesanti tra cui il ritiro della patente per chi abusa del cellulare in auto

Telefonino al volante, sequestratelo
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18/settembre/2015 - h. 13.06

Sequestro del telefonino per un mese e ritiro immediato della patente alla prima violazione: è la proposta dell’associazione forlivese dei ‘Sostenitori Amici della polizia stradale’ di fronte al dilagare dell’abuso dello smartphone alla guida. “Servono una sanzione veramente dissuasiva e più controlli - dichiara Giordano Biserni, presidente dell’Asaps -. Che l’utilizzo del cellulare alla guida, da chi telefona a chi manda messaggi a chi addirittura si fa un selfie - stia ormai dilagando in modo incontenibile è sotto gli occhi di tutti. Pensiamo che la già elevata percentuale di utilizzo irregolare pari al 12,4% nelle ore di punta monitorata dall’Asaps a fine 2013, sia oggi ampiamente superata”.

E’ impossibile sapere quanti siano gli incidenti causati dall’utilizzo scriteriato del telefonino mentre si è al volante, in un Paese che dal 2009 - aggiunge Biserni - non riesce più a monitorare neppure gli incidenti causati da alcol e droga alla guida. Altri paesi hanno invece quantificato la condizione di crescente rischio: oltre 3.000 morti all’anno negli Stati Uniti. L’unica cosa certa è che la conversazione telefonica durante la guida abbassa l’attenzione in percentuali elevate e se poi si maneggia lo smartphone per inviare messaggi se ne vanno mediamente 10 secondi come dire che a 100 km/h percorriamo 280 metri (due campi e mezzo di calcio) di fatto al buio. A 50 km/h sono 140 metri: uno spazio enorme specie in centro abitato.

Fa riflettere poi il fatto che dopo un periodo estivo col ritorno del segno più nella mortalità stradale possiamo constatare che negli incidenti del fine settimana la percentuale delle fuori uscite per sbandamento sfiora il 40%: forse ci sono anche le distrazioni da uso del cellulare. Già oggi le sanzioni sono pesanti per chi usa il telefono alla guida (art. 173): 161 euro di multa e decurtazione di 5 punti cui si aggiunge (pochi lo sanno) la sospensione della patente da 1 a 3 mesi qualora il conducente compia una violazione nel corso di un biennio, ma non sembrano efficaci.

Per questo l’Asaps propone che consegua subito ritiro della patente con sospensione da 1 a 3 mesi alla prima violazione e il sequestro ai fini del temporaneo “fermo amministrativo” del cellulare per un mese (tre mesi alla seconda violazione nel biennio), una misura che potrebbe essere veramente dissuasiva visto il “valore” che si dà al cellulare oggi. “E’ ora di arrivare ad una decisa svolta per interrompere questo dilagante e rischioso utilizzo abusivo del cellulare - conclude Biserni – inserendo nelle modifiche al codice della strada che sono in discussione in Parlamento, l’ipotesi della sospensione immediata della patente e il sequestro e fermo del cellulare per un mese per chi lo usa alla guida. Certo che poi servono maglie più fitte nella rete dei controlli, anche a sorpresa visto che noi italiani rimaniamo campioni olimpici di lancio del cellulare alla vista di una pattuglia”.

18/09/2015 15:13

Postato da RZ

Ridicolo e inutile. Sequestrate il telefono a un automobilista e lui correrà a comprare il modello nuovo, gli avrete solamente dato la scusa che aspettava per farlo. Si faccia piuttosto una legge che impone alle case automobilistiche di vendere le auto con il vivavoce integrato di serie, e non come optional. Cosa che comunque già molte automobili hanno. Per il resto, il sequestro dell'auto o il ritiro della patente sono già più che sufficienti, se non non può guidare non può nemmeno messaggiare al volante.