Imola

Arance 'Tarocco' a 83 euro a cassetta, denunciato per furto

Si era finto 'figlio del muratore' per rifilare a un anziano tre casse a 250 euro

Arance 'Tarocco' a 83 euro a cassetta, denunciato per furto

Foto da archivio

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22/settembre/2015 - h. 16.01

MEDICINA - Si era finto 'figlio del muratore' per rifilare a un 66enne del luogo tre cassette di arance Tarocco a 250 euro: esattamente 83 euro per cassa. Un'episodio avvenuto di recente, che oggi finalmente ha il suo epilogo. E' infatti stato rintracciato e denunciato il responsabile, un 30enne campano proveniente da Afragola (Na), ora accusato di furto con destrezza in concorso. 

I FATTI Qualche settimana fa in via Giuseppe Landi a Medicina, un 66enne del luogo, in quel momento al volante della sua auto, era stato costretto a interrompere la marcia dopo che un camion si era improvvisamente fermato in mezzo alla strada. Dal lato del passeggero della cabina di guida quindi, era sceso il 30enne con tre casse di arance in braccio. "Sono il figlio del muratore, non mi riconosci?" aveva esordito gioioso, sfoderando un marcato accento del sud. 

Quindi aveva raggiunto l'auto dell'anziano che, preso alla sprovvista, era rimasto seduto ad osservare la scena con aria disoriantata, cercando di capire chi fosse quello strano personaggio. Una volta giunto all'altezza dell'auto, il presunto 'figlio del muratore' aveva aperto lo sportello posteriore sinistro senza chiedere il permesso e woilà "Eccole qua, arance Tarocco fresche di stagione", sistemando poi sui sedili le tre cassette piene di frutta. 

Ancora confuso, ma tranquillizzato dal fatto che quel giovane, tutto sommato, gli aveva soltanto portato delle arance, il 66enne era sceso dall’auto per avere qualche chiarimento, poi, dopo una breve conversazione, aveva deciso di pagare la merce. Neanche il tempo di aprire il portafogli che il venditore di frutta aveva già allungato la mano impossessandosi di quasi tutte le banconote, circa 260 €, spiegando che gli avrebbe fatto avere il resto. 

Tenendo fede alla parola data, il napoletano è tornato poco dopo con un alcune banconote... ma solo poche decine di euro, che ha messo nelle mani del malcapitato, tornando repentinamente sul camion che a quel punto è ripartito a forte velocità, rischiando peraltro di travolgere la vittima che si era avvicinata per avere chiarimenti. Preso atto dell’inganno il giorno seguente il 66enne ha sporto denuncia al Comando dei Carabinieri.

Gli inquirenti dell’Arma hanno avviato le indagini e, grazie alle immagini estrapolate dalla video sorveglianza installata in un istituto di credito della zona, sono riusciti a risalire all’identità del malfattore, già noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti di polizia commessi con lo stesso modus operandi. In sede di riconoscimento fotografico, la vittima ha riconosciuto subito l’identità di colui che lo aveva derubato. Sono ancora in corso ulteriori accertamenti per indentificare  il complice del 30enne napoletano.