Rimini

Sequestrato un arsenale di 200 armi con mitra e bazooka

Bellariese coinvolto in una delle più importanti operazioni del Ros

Sequestrato un arsenale di 200 armi con mitra e bazooka
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21/ottobre/2015 - h. 15.14

BELLARIA - Con quell'arsenale avrebbe potuto armare un vero e proprio esercito: dai mitra ai bazooka i carabinieri di Bellaria hanno trovato davvero di tutto nell'abitazione di un 59enne bellariese, A.B. le iniziali, arrestato ieri insieme ad altre 26 persone dai militari del Ros di Udine che hanno stroncato un maxi traffico di armi clandestine provenienti dai Balcani. 

Il romagnolo, coinvolto nel traffico, era già noto alle Forze dell'ordine per porto abusivo d'Armi, ma al momento della perquisizione nessuno avrebbe ipotizzato di trovarsi davanti a un'arsenale di questo genere. Oltre 200 armi da guerra, alcune risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, pistole e fucili tutti perfettamenti funzionanti con una riserva di munizioni all'altezza del carico. 

Si tratta di uno dei sequestri più imponenti mai realizzato in Italia. In tutto sono 27 gli indagati, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla procura di Udine, che - oltre al Friuli Venezia Giulia - ha visto coinvolti soggetti anche in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Marche. L’attività si è conclusa in queste ore, ma l'indagine era stata avviata dal Ros nel novembre 2014, in seguito a due importanti sequestri di armi e munizioni da guerra nel comune di Artegna. 

L’inchiesta, diretta dalla Procura friulana, ha consentito di individuare un canale di importazione illegale di materiale d'armamento ed esplosivi provenienti dai Balcani. In Italia i carabinieri hanno eseguito perquisizioni a carico di 16 indagati, mentre in Slovenia e Croazia, in collaborazione con le locali autorità giudiziarie e di polizia, nei confronti di altri 11. Per tutti l''accusa è di traffico di armi e di esplosivi.
TZ