Cesena

La coop Clafc è stata messa in liquidazione

Sono 95 i dipendenti a rischio dopo l’annuncio di ieri: i sindacati hanno incontrato il sindaco di Bagno di Romagna

La coop Clafc è stata messa in liquidazione
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22/gennaio/2016 - h. 11.24

La cooperativa Clafc, leader nei settori dell’edilizia, lavori stradali, manutenzione del verde e opere di forestazione, è stata messa in liquidazione. Lo annunciano le organizzazioni sindacali, che a nome dei quasi cento dipendenti della Cooperativa Lavoratori Agricoli Forestali Cesenate di S.Piero in Bagno, si dicono “contrari”, ed esprimiamo “forte apprensione all’annunciata messa in liquidazione”. La Cooperativa occupa 95 dipendenti, di cui 45 operai edili, 26 impiegati, 11 operai agricoli e 12 braccianti agricoli.

“Le difficoltà finanziarie - spiegano i rappresentanti delle tre sigle sindacali Feneal Uil, Fillea Cgil e Filca Cisl -, che oggi portano alla liquidazione dell’azienda, si sono manifestate già da tempo causando continui e notevoli ritardi nella corresponsione delle retribuzioni ai dipendenti”.

I sindacati sollecitano le Istituzioni pubbliche e le Centrali Cooperative e le istituzioni bancarie a profondere tutte le energie possibili ed a mettere in campo tutti gli strumenti utili affinché “una tra le più importanti aziende della Vallata del Savio, dalla lunga e significativa storia produttiva e professionale, non cessi la propria attività, lasciando tutti i dipendenti senza un futuro lavorativo certo e molti di questa senza la possibilità di ricorrere a qualsiasi ammortizzatore sociale. La cooperativa che, pur operando prevalentemente nel settore edilizio colpito gravemente dalla crisi, mantiene notevoli potenzialità lavorative, soprattutto nel settore agricolo-forestale ma subisce, altresì, gli effetti dei ritardati pagamenti dei lavori effettuati per conto delle pubbliche amministrazioni che ne hanno, ulteriormente, aggravato la già precaria situazione finanziaria”.

L’annuncio della liquidazione è stato dato ieri, durante un incontro tra le organizzazioni sindacali e il sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini. “E’ stata espressa attenzione ad esaminare la situazione aziendale, offrendo massima collaborazione a lavorare assieme alle OO.SS. per attivare tutte le possibili soluzione per la salvaguardia dell’occupazione”.