Ravenna

Riccardo Muti operato sta bene

Rottosi un’anca in un infortunio domestico il Maestro che è costretto a saltare l’impegno che lo portava a Chicago

Riccardo Muti operato sta bene
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04/febbraio/2016 - h. 11.48

Il Maestro Riccardo Muti è rimasto vittima di un incidente domestico nella sua casa di Ravenna. Si è fratturato un’anca ed è già stato operato all’ospedale cittadino. Seguirà ora un periodo di riabilitazione nella quale l’artista sarà costretto a saltare alcuni dei suoi impegni. Il maestro, 74enne, era appena tornato da una tournée nel sud est asiatico che lo aveva visto toccare le città di Taipei, Tokyo, Shanghai, Pechino e Seul, con l’Orchestra Sinfonica di Chicago. ed ha annullato i suoi impegni per le prossime settimane. Muti dopo l’operazione nel reparto di Ortopedia e traumatologia, diretto dal primario Alberto Belluati, dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, sta bene ma al momento è ancora ricoverato.

Secondo quanto riferito nella giornata di ieri dall’Ansa, l’incidente è avvenuto nella residenza di via Baccarini, a due passi dalla Biblioteca Classense e si sarebbe trattato di una banale caduta. Muti sarebbe dovuto ripartire già la prossima settimana per Chicago, dove lo attendevano due settimane di concerti con la Chicago Symphony Orchestra di cui è direttore. Ed è stata proprio la portavoce dell’orchestra americana, Eileen Chambers, ad annunciare che il maestro ha dovuto annullare gli impegni previsti tra l’11 e il 20 febbraio. Non si conosce la prognosi, per cui è difficile prevedere se Muti il 16 e il 17 marzo potrà essere a Tokyo per celebrare - come era nei programmi - con la sua Orchestra Giovanile Cherubini i 150 delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone con concerti all’insegna della musica di Verdi e Boito in cui i giovani musicisti italiani saranno affiancati da talenti giapponesi coetanei. Il tour dell’orchestra giovanile fondata da Muti nel 2004 si sarebbe dovuto inserire in un vasto programma di manifestazioni dedicate all’arte e alla cultura italiane che proseguiranno per tutto l’anno in Giappone, mentre numerosi eventi di cultura giapponese saranno organizzati in Italia.

La mente torna al precedente di quattro anni fa. Nel febbraio del 2011, il maestro, che era allora al primo anno del suo mandato di direttore a Chicago, aveva dovuto annullare gli impegni dopo un malore che lo aveva colto sul palco durante le prove. In quel caso si era trattato di un lieve disturbo cardiaco che era stato risolto con l’installazione di un peacemaker. Dimesso dopo pochi giorni di degenza, il maestro era subito tornato al lavoro, dirigendo poco più di un mese più tardi un applauditissimo Nabucco a Roma, nell’aula di Montecitorio, per festeggiare i 150 anni dell’Unita’ d’Italia.

La speranza del mondo della cultura ravennate e italiano, ovviamente, è quella che il Maestro si riprenda al più presto per tornare a dirigere le grandi orchestre in tutto il mondo. Intanto sono arrivati i primi auguri delle istituzioni.