Forlì

Fuga, per poco, dal carcere di Forlì

Il detenuto doveva scontare ancora sei anni. Ci ha provato: ha scalato i 6 metri del muro di cinta ed è fuggito

Fuga, per poco, dal carcere di Forlì
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08/febbraio/2016 - h. 23.06

Ci ha provato un detenuto del carcere di Forlì: nell’ora d’aria ha scavalcato il muro di cinta alto sei metri, nonostante si sia “scontrato con un Agente di Polizia Penitenziaria addetto alla Vigilanza esterna del muro di cinta, è riuscito a divincolarsi” buttandosi dall’altra parte. Poi si è dileguato fino a quando, poco dopo che era scattata dall’allarme evasione, è stato scovato all’esterno di una villa nelle vicinanze del carcere. Il detenuto doveva ancora scontare sei anni e ora, dopo questo episodio, il calendario si allungherà.

A raccontare l’episodio è Domenico Maldarizzi, della Segreteria Regionale della Uil P.A. Polizia Penitenziaria che ne approfitta per denunciare le carenze ormai croniche del carcere di Forlì che, “oltre ad avere una grave carenza strutturale è un istituto carente di mezzi ma soprattutto di uomini e che continua ad andare avanti con il grande sacrificio di tutto il Personale di Polizia Penitenziaria e della Dirigenza dell’Istituto e, se oggi un altro delinquente non è libero di circolare, è solo grazie all’efficienza del Personale ed al loro immediato intervento. Sono anni che si parla del nuovo Istituto di Forlì ma ancora oggi non vi è traccia e si continua a vivere nella Rocca di Forlì”.