Valmarecchia

Eolico, il parere dell’assise ‘vola’ avanti

Consiglio aperto di tre ore con 150 persone: “Progetto vero e decideremo”. Pruccoli rilancia il Parco sul mare

Eolico, il parere dell’assise ‘vola’ avanti
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11/marzo/2016 - h. 12.57

Quasi 150 persone, capitano dei carabinieri della Compagnia di Novafeltria Silvia Guerrini con alcuni uomini al seguito, claque del “Sì comunque” con esponenti anche delle forze di minoranza di Pennabilli e Novafeltria e claque del “No” dai vari territori, rappresentanti della Provincia e della Regione, uomini della Forestale e associazioni ambientaliste quasi al gran completo: non si è fatto mancare niente il consiglio comunale aperto sul tema progetto di Parco Eolico a Poggio Tre Vescovi di mercoledì sera a Casteldelci. Neppure una mozione del gruppo d’opposizione, con un bell’intervento del capogruppo Fabiano Tonielli ritenuto “responsabile” anche dallo stesso primo cittadino Luigi Cappella.

Il sindaco-medico in pensione quasi novello Erin Brocovich nel non piegarsi tout cour al colosso internazionale che ha retto le redini di oltre tre ore di confronto regalando anche un momento di ferma dignità nel contrapporsi al coordinatore del progetto Roberto Schirro e all’amministratore delegato della Geo, il tedesco Franz-Josef Claes, sceso in Valmarecchia dalla Germania con tanto di interprete al seguito. Intendevano presentare il progetto alla platea, ma di fronte alla considerazione che sul piatto ce ne sono due e uno non è ancora stato prodotto ufficialmente si è procrastinata questa illustrazione.

Così come la presa di posizione ufficiale del consiglio di Casteldeci, chiamato a confermare o negare il parere positivo alla convenzione sottoscritta dalla precedente amministrazione anche alla luce appunto di un nuovo Piano. Mentre il consigliere regionale Giorgio Prüccoli ha messo sul piatto anche un parco eolico off shore (nel mare) come soluzione più appropriata, “peraltro già avviato, pronto e da attivare da parte della Provincia di Rimini e coinvolge le piattaforme in via di dismissione per l’estrazione di idrocarburi. Con proventi da distribuire per tutto il territorio”.

“Come consiglieri, quando la Geo avrà scelto quale progetto presentare alla Conferenza Governo-Regioni-Comuni ce lo faremo esporre nei dettagli dall’impresa stessa. Ci consulteremo poi sia con interlocutori istituzionali e sociali, sia con tutte le famiglie di Casteldelci, nei modi e nei tempi che insieme condivideremo. Il nostro assillo di persone elette dagli abitanti di Casteldelci è capire bene caratteristiche e fattibilità del nuovo progetto annunciato per prendere posizione poi, pensando solo e soltanto all’interesse presente e futuro dei nostri territori e delle persone che li abitano oggi e che vorremmo li abitassero sempre più numerosi domani. A tal fine stiamo lavorando con il Gal, la Regione e i privati per attivare tutte le risorse possibili finalizzate alla realizzazione condivisa di progetti che portino a Casteldelci lavoro, qualità di vita ed entusiasmo di vivere in montagna.

C’è da impegnarsi molto. Ma i soldi li troveremo e li spenderemo bene, da bravi e saggi montanari” commenta lo stesso Cappella, che, durante l’intervento di Schirru, con tanto di pagina de La Voce in mano in cui aveva rilasciato una lunga intervista gli si è rivolto per una sorta di contro-avvertimento guardandolo fiero negli occhi: “Il sindaco di Casteldelci, i suoi 7 consiglieri le sue 426 anime decideranno in scienza, coscienza e conoscenza e non in ossequio ai suoi avvertimenti a dir poco “non appropriati” sia sulla stampa sia nelle sue telefonate “ancor meno appropriate” ai singoli consiglieri comunali, sulle conseguenze pecuniarie per il Comune in caso di un loro no”. Più chiaro di così!!!

Nicola Strazzacapa