Rimini-Cesena-Forlì

Corse clandestine. La via Emilia come un autodromo

A bordo di una Volksvagen Polo e di una Ford Fiesta sono stati raggiunti dopo un inseguimento dalla Polizia

Corse clandestine. La via Emilia come un autodromo

Foto da archivio

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22/aprile/2016 - h. 16.58

Forse non era la prima volta che nella notte davano vita a gare di velocità trasformando la via Emilia in un autodromo. Ma quella di ieri notte, intercettati dalla Polizia di Rimini verso le 2,45, sarà stata certamente l’ultima.

Protagonisti di questa scena vista e stravista in tanti film sono stati due giovanissimi cinesi a bordo di una Volksvagen Polo e di una Ford Fiesta con le quali, all'altezza di Santa Giustina, correvano come bolidi in direzione di Santarcangelo, fino a quando l’auto della Polizia non è riuscita a bloccarli.

I due giovani, un 20enne, di nazionalità italiana, residente a Longiano, e un cittadino cinese di 19 anni residente a Forlì, sono stati sottoposti all’alcol test risultando però negativi. Questo gli ha risparmiato un’ulteriore aggravante sul lungo verbale a loro redatto: velocità elevata in centro abitato con l'aggravante di averla commessa nelle ore notturne, guida contromano, sorpasso vietato e violazione del divieto di gareggiare in velocità con veicoli a motore.

Per tale somma di infrazioni i due piloti rischiano dai 6 mesi a un anno di reclusione, una multa che va da dai 5 ai 20mila euro e la confisca delle auto con vendita all’asta. Per ora si sono visti la patente ritirata con sospensione da 1 a 3 anni.