Rimini

Bimbe molestate nel cortile di casa

Mentre giocavano in attesa della cena sarebbero state avvicinate e ‘toccate’ ripetutamente da un 57enne

Bimbe molestate nel cortile di casa
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20/luglio/2016 - h. 11.57

Con la scusa di voler giocare insieme a loro, avrebbe avvicinato due bambine, una di 7 e l’altra di 8 anni, per poi molestarle e palpeggiarle nelle parti intime. Un 57enne riminese è stato arrestato nella serata di lunedì dai carabinieri del comando provinciale di Rimini per violenza sessuale e lesioni aggravate dalla minore età delle vittime. L’uomo, che ha piccoli precedenti per reati contro il patrimonio, nega ogni addebito e resta in attesa della convalida del fermo che avverrà questa mattina davanti al gip. A incastrarlo ci sarebbe soprattutto il racconto, ritenuto credibile dagli investigatori, delle due minorenni, che hanno riconosciuto senza esitazione quell’uomo che qualche ora prima le aveva spaventate a tal punto da farle correre in casa per trovare rifugio nelle braccia sicure delle rispettive madri.

Madri che avevano permesso alle loro figlie di andare a giocare nel cortile condominiale in attesa che la cena fosse in tavola. E’ lì che le due bambine sono state avvicinate dal 57enne che, per conquistare la loro fiducia, si sarebbe offerto di giocare insieme a loro. “Volete fare il cavalluccio?”, avrebbe chiesto l’uomo alle due bimbe, che sarebbero salite a turno sulla schiena dell’uomo. Portando le mani dietro la schiena, il presunto orco avrebbe approfittato per palpare in maniera insistita e ripetuta le parti intime da sotto le mutandine delle piccole. Che, dopo un iniziale imbarazzo, sono corse in casa spaventate.

Le due donne, vedendo rientrare le rispettive figlie quasi in lacrime, hanno immediatamente intuito la gravità della situazione e, affacciandosi dal terrazzo per capire il perché di quelle reazione, hanno notato un uomo di mezza età che in sella a una bicicletta stava uscendo in tutta fretta dal cortile interno del palazzo. L’uomo, inoltre, sarebbe stato visto allontanarsi anche da altre persone, che hanno fornito ai militari una descrizione approssimativa. Gli investigatori dell’Arma, dopo aver messo insieme tutti gli indizi, lunedì notte l’hanno rintracciato all’interno della sua abitazione, dove convive con una donna straniera, e lo hanno arrestato con le pesanti accuse di violenza sessuale e lesioni ai danni di minori. Nel frattempo le due piccole vittime erano state accompagnate al pronto soccorso per gli accertamenti di rito, che hanno evidenziato per entrambe dei leggeri arrossamenti guaribili nel giro di un paio di giorni.

Il 57enne, difeso dall’avvocato Massimiliano Orrù, come detto oggi verrà ascoltato dal giudice per le indagini preliminari, che dovrà decidere se convalidare o meno il fermo. E’ in quell’occasione che il presunto orco proverà a difendersi dalle pesanti acccuse, spiegando, probabilmente, che si è trattato solo di un malinteso.

Lamberto Abbati