Rimini

Perde la vita sulla A14, tra Riccione e Rimini sud

L'uomo, alla guida di una Punto, è stato centrato da Hyundai Santa Fè con a bordo una famiglia ravennate

Perde la vita sulla A14, tra Riccione e Rimini sud

Foto da archivio

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02/agosto/2016 - h. 11.16

Potrebbe essere stato un malore a causare l’incidente al chilometro 133 dell’autostrada A14, tra i caselli di Riccione e Rimini sud, nel quale domenica notte ha perso la vita Amilcare Gregori, il conducente di una delle due vetture coinvolte nel terribile schianto.

Sono da poco passate le 23.40 e il traffico sulla A14, in direzione Bologna, è scorrevole. All’improvviso, però, la Fiat Punto bianca guidata da Gregori, 86enne originario di Fano ma residente a Milano, pare fermarsi di traverso tra la seconda e la terza corsia. Alle sue spalle sopraggiunge una Hyundai Santa Fè, con a bordo una famiglia ravennate (marito, moglie e due figli) che, nonostante il disperato tentativo di frenata, non riesce ad evitare l’impatto. Il muso del suv centra in pieno la fiancata sinistra dell’utilitaria, che viene sbalzata contro il guard rail. 

Lo schianto è terrificante. Gli occupanti della Hyundai, (il padre di 53 anni, la madre di 49, e i due figli, una ragazzina di 16 e un bambino di 8) sono sotto choc ma tutto sommato stanno bene. Chi invece ha la peggio è il conducente della Punto, che rimane incastrato tra le lamiere. Gli automobilisti in transito sulla A14 danno l’allarme al 118. I soccorsi sono rapidissimi. Sul posto arrivano due ambulanze, l’auto medicalizzata, il camion dei vigili del fuoco e una pattuglia della polizia autostradale. La prima cosa da fare è liberare Gregori, che non dà segno di vita, dalle lamiere nelle quali è rimasto incastrato. 

I vigili del fuoco, in pochi minuti, lo consegnano al personale medico del 118 che, resosi conto della gravità della situazione, prova a rianimarlo sul posto. Purtroppo per l’86enne non c’è più nulla da fare. Morto sul colpo o forse addirittura prima dello schianto. Infatti, secondo un testimone, la Punto di Gregori era ferma, di traverso, tra la seconda e la prima corsia. Anche il conducente della Santa Fè avrebbe raccontato di un’auto immobile tra due corsie. Un particolare, questo, che lascia pensare che l’86enne sia stato vittima di un malore improvviso. 

Dall’ispezione cadaverica del medico legale se ne saprà qualcosa di più, ma non è escluso che il magistrato possa chiedere che sul corpo di Gregori venga effettuata l’autopsia. Decisivi saranno anche i rilievi svolti sul luogo del mortale dalla polizia autostradale, che sta cercando di ricostruire l’esatta dinamica. Se la sono cavata, invece, con qualche trauma di lieve entità e un grosso spavento gli occupanti della Hyundai, che subito dopo lo schianto erano stati trasportati in via precauzionale al Ceccarini di Riccione.

Lamberto Abbati

Un pauroso incidente ieri notte verso le 23,30 sulla A14 nel tratto tra i caselli di Riccione e Rimini sud, poco dopo l'area di servizio Mentefeltro Est. Un uomo di 86 al volante di una Punto sulla quale viaggiava in direzione Bologna pare abbia fatto una manovra azzardata e, alle sue spalle, è sopraggiunta una Hyundai Santa Fè con a bordo un'intera famiglia che l'ha centrato in pieno.
L'uomo, originario di Fano ma residente a Milano, nel tremendo impatto è rimasto incastrato tra le lamiere contorte e li ha perso la vita. Feriti, ma lievemente anche gli occupanti della Hyundai: padre, madre e i due figli.