Rimini

Trova nel suo appartamento 250 grammi di marijuana e centinaia di pasticche d'ecstasi

Trova droga ovunque. Arrestati un colombiano e una cubana

Trova nel suo appartamento 250 grammi di marijuana e centinaia di pasticche d'ecstasi
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24/settembre/2016 - h. 14.44

Erano circa le due del pomeriggio quando è pervenuta una richiesta di intervento alla Questura di Rimini da parte di un uomo, il quale affermava di avere trovato all’interno del suo appartamento, ubicato in questa via Manzoni, della droga. Giunti immediatamente sul posto, gli agenti hanno contattato il richiedente il quale ha raccontato loro che nell’appartamento in questione egli vi aveva vissuto fino allo scorso mese di agosto insieme alla sua ex compagna ed al loro figlio di due anni dopodiché, essendosi conclusa la relazione sentimentale, egli da circa un mese era tornato nell’abitazione di famiglia pur mantenendo le chiavi dell’appartamento – di cui è intestatario del contratto di affitto – e ove, nel frattempo, si era insediato il nuovo compagno della sua ex.
Ieri era tornato nell’abitazione per riprendere le sue cose, vestiti e quant’altro, utilizzando le chiavi di cui ancora dispone e, appena entrato, si era subito accorto di un forte odore che permeava tutto l’immobile nonché dei resti su un tavolino che segnalavano inequivocabilmente l’utilizzo di droga, nel caso specifico “erba”, marijuana; essendo l’appartamento frequentato anche dal figlio piccolo si era così determinato a chiamare subito la Polizia.
Gli agenti hanno quindi proceduto ad una accurata perquisizione alla ricerca di droga che ha dato subito esito positivo in quanto sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi involucri contenenti sostanze proibite e nascosti nei più disparati posti: l’armadio della camera da letto, il bidone dell’immondizia, la lavatrice, il battiscopa, per un totale di oltre 200 grammi di marijuana ed oltre 250 grammi di metanfetamine/ecstasy (centinaia di pastiglie).
In presenza degli agenti l’uomo chiamava la sua ex convivente invitandola a raggiungerlo sul posto, ma questa rifiutava; arrivava invece da lì a poco la madre della ragazza, la quale telefonicamente convinceva la figlia ed il nuovo convivente a venire per dare spiegazioni sulla presenza della droga. Poco dopo giungevano sul posto i due e l’uomo si assumeva la responsabilità della presenza della marijuana in casa, affermando di essere un consumatore, mentre la donna si assumeva la responsabilità della presenza dell’ecstasy.
Al termine degli accertamenti entrambi, un 23enne di origine colombiana ed una 21enne di origine cubana, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed associati presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima previsto per la mattinata odierna.
Erano circa le due del pomeriggio quando è pervenuta una richiesta di intervento alla Questura di Rimini da parte di un uomo, il quale affermava di avere trovato all’interno del suo appartamento, ubicato in via Manzoni, della droga. 

Giunti immediatamente sul posto, gli agenti hanno contattato il richiedente il quale ha raccontato loro che nell’appartamento in questione egli vi aveva vissuto fino allo scorso mese di agosto insieme alla sua ex compagna ed al loro figlio di due anni dopodiché, essendosi conclusa la relazione sentimentale, egli da circa un mese era tornato nell’abitazione di famiglia pur mantenendo le chiavi dell’appartamento – di cui è intestatario del contratto di affitto – e dove, nel frattempo, si era insediato il nuovo compagno della sua ex.

Ieri era tornato nell’abitazione per riprendere le sue cose, vestiti e quant’altro, utilizzando le chiavi di cui ancora dispone e, appena entrato, si era subito accorto di un forte odore che permeava tutto l’immobile nonché dei resti su un tavolino che segnalavano inequivocabilmente l’utilizzo di droga, nel caso specifico “erba”, marijuana; essendo l’appartamento frequentato anche dal figlio piccolo si era così determinato a chiamare subito la Polizia.

Gli agenti hanno quindi proceduto ad una accurata perquisizione alla ricerca di droga che ha dato subito esito positivo in quanto sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi involucri contenenti sostanze proibite e nascosti nei più disparati posti: l’armadio della camera da letto, il bidone dell’immondizia, la lavatrice, il battiscopa, per un totale di oltre 200 grammi di marijuana ed oltre 250 grammi di metanfetamine/ecstasy (centinaia di pastiglie).

In presenza degli agenti l’uomo chiamava la sua ex convivente invitandola a raggiungerlo sul posto, ma questa rifiutava; arrivava invece da lì a poco la madre della ragazza, la quale telefonicamente convinceva la figlia ed il nuovo convivente a venire per dare spiegazioni sulla presenza della droga. 

Poco dopo giungevano sul posto i due e l’uomo si assumeva la responsabilità della presenza della marijuana in casa, affermando di essere un consumatore, mentre la donna si assumeva la responsabilità della presenza dell’ecstasy.

Al termine degli accertamenti entrambi, un 23enne di origine colombiana ed una 21enne di origine cubana, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed associati presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima previsto per la mattinata odierna.