Forlimpopoli

Colpo in banca da 40.000 euro, arrestati in tre

In fuga dopo aver effettuato la rapina sono stati raggiunti e accerchiati dalla Polizia

Colpo in banca da 40.000 euro, arrestati in tre
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22/ottobre/2016 - h. 01.54

 

Erano da poco passate le 15.30 quando due individui, armati di cutter, hanno fatto irruzione nella filiale della Cassa di Risparmio di Ravenna, in via Duca D'Aosta a Forlimpopoli e in pochi minuti, sotto la minaccia dell'arma improvvisata, si sono fatti consegnare i soldi della cassa riempendo un grosso sacco per i rifiuti con circa 40.000 euro.
In pochi attimi si sono dati alla fuga in auto. Ma la Squadra Mobile della Polizia, segnalatole l'allarme, si è messa sulle tracce dei banditi con più pattugllie e in zona Ronco è riuscita ad accerchiarli e a trarli in arresto. A finire in manette, con il recupero del bottino, sono stati in tre: i due banditi entrati in banca e l'autista.
Hanno rapinato 40mila euro alla filiale della Cassa di Risparmio di Ravenna di via Duca D’Aosta a Forlimpopoli armati di cutter. Non sapevano però di esser tenuti sotto controllo dalla Polizia delle Squadre Mobili di Imola, Bologna e Forlì. Così tre banditi sono stati catturati dopo un folle inseguimento tra Forlimpopoli e Ronco dove avevano lasciato un’auto rubata per ripartire con una “pulita”. Qui sono stati accerchiati da otto pattuglie della Polizia e sono stati bloccati. Si tratta di tre rapinatori che sono caduti nella trappola che gli è stata tesa dalla Polizia. 
Scene da film ieri dalle 15.30 quando il terzetto arrivato dall’Emilia è giunto a Forlimpopoli per rapinare la filiale che si trova vicino alla Pasticceria Maltoni. I banditi armati di taglierini credevano fosse tutto molto facile non sapendo di essere tenuti sotto controllo a distanza. Dopo aver minacciato i dipendenti della filiale si sono fatti consegnare i soldi, quasi 40mila euro, e sono fuggiti. Il tutto è durato una manciata di minuti. Qui sono arrivate le auto “civetta” della polizia che hanno provato a stringere d’assedio i banditi. Questi hanno reagito e hanno aumentato la velocità verso Forlì. 
Al Ronco nella zona di via Lami sono stati definitivamente bloccati e portati in questura. Molti abitanti del Ronco non potevano credere ai loro occhi. Poco dopo è finito tutto. In questura sono stati portati tre giovani, molto probabilmente campani. Si tratta di fermo e non di arresto, in quanto la flagranza di reato non si sarebbe configurata. Questo perché è passato del tempo dal momento della rapina a quello della cattura. Ora la parola passa al giudice che dovrà convalidare l’arresto e non ci dovrebbero essere dubbi. I fuggitivi, nonostante abbiano tentato di disfarsi delle prove, non hanno scampo. La collaborazione fra la Squadra Mobile delle tre città ha dato i suoi frutti.