Forlì

Da Bulbi alla Raggi. L’ex direttore verso il Campidoglio

Uguccioni alla carica di capo di Gabinetto del sindaco grillino, con una carriera nelle amministrazioni Pd

Da Bulbi alla Raggi. L’ex direttore verso il Campidoglio

Luca Uguccioni

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29/ottobre/2016 - h. 01.06

Dalle stanze della Provincia di Forlì, scelto dall’ex presidente Massimo Bulbi, a quelle del Municipio della capitale, chiamato dal sindaco Virginia Raggi dopo essere passato per il Comune di Bologna. L’avvocato Luca Uguccioni, 50 anni,che è stato anche segretario generale del Comune di Cesena tra il 2004 e il 2007, torinese di origine e pesarese di adozione, è in pole, infatti, per ricoprire il ruolo di Capo di Gabinetto nella Giunta Raggi: mancherebbe solo l’ufficialità che dovrebbe arrivare a breve. Nella nostra città Uguccioni era stato chiamato da Bulbi, in Provincia, come segretario e per ricoprire il ruolo di direttore generale, nel 2009, ed era rimasto in carica fino al novembre 2011
quando era stato ingaggiato dal primo cittadino, Valerio Merola, come segretario generale del Comune di Bologna. 
A fare discutere, oggi, è proprio la sua vicinanza al Partito Democratico. Ma Uguccioni, classe 1966, laureatosi in Giurisprudenza nel 1992, con una carriera nell’ambito della pubblica amministrazione costellata da titoli di servizio di prestigio e da specializzazioni di alto livello, conseguite nel corso degli anni, compresi numerosi incarichi di docenza presso l’Università di Urbino, ha già dichiarato di essere entusiasta della possibilità di lavorare nella Capitale nel ruolo di Capo di Gabinetto a fianco del sindaco grillino Virginia Raggi che ha definito una bella persona e di vero spessore.
L’ufficialità dell’incarico non c’è ancora e, solo allora, l’avvocato Uguccioni potrà coronare davvero il suo “sogno di una vita” (sue parole) con l’ingresso in
Campidoglio. Porterà con sé anche la poltrona da 1609 euro che acquistò nel 2012 nel Comune di Bologna e che alla fine dovette pagare di tasca propria (poteva permettersela con un compenso di 139mila euro lordi) per mettere a tacere le polemiche dopo che proprio il capogruppo dei Cinque Stelle in Consiglio comunale, Massimo Bugani, ne fece un caso, bollandola come uno spreco di denaro pubblico. Di certo, sarà una poltrona anche all’altezza di
una poltrona nella Capitale.
Maria Neri
Dalle stanze della Provincia di Forlì, scelto dall’ex presidente Massimo Bulbi, a quelle del Municipio della capitale, chiamato dal sindaco Virginia Raggi dopo essere passato per il Comune di Bologna. L’avvocato Luca Uguccioni, 50 anni,che è stato anche segretario generale del Comune di Cesena tra il 2004 e il 2007, torinese di origine e pesarese di adozione, è in pole, infatti, per ricoprire il ruolo di Capo di Gabinetto nella Giunta Raggi: mancherebbe solo l’ufficialità che dovrebbe arrivare a breve. 

Nella nostra città Uguccioni era stato chiamato da Bulbi, in Provincia, come segretario e per ricoprire il ruolo di direttore generale, nel 2009, ed era rimasto in carica fino al novembre 2011quando era stato ingaggiato dal primo cittadino, Valerio Merola, come segretario generale del Comune di Bologna. 
A fare discutere, oggi, è proprio la sua vicinanza al Partito Democratico. Ma Uguccioni, classe 1966, laureatosi in Giurisprudenza nel 1992, con una carriera nell’ambito della pubblica amministrazione costellata da titoli di servizio di prestigio e da specializzazioni di alto livello, conseguite nel corso degli anni, compresi numerosi incarichi di docenza presso l’Università di Urbino, ha già dichiarato di essere entusiasta della possibilità di lavorare nella Capitale nel ruolo di Capo di Gabinetto a fianco del sindaco grillino Virginia Raggi che ha definito una bella persona e di vero spessore.

L’ufficialità dell’incarico non c’è ancora e, solo allora, l’avvocato Uguccioni potrà coronare davvero il suo “sogno di una vita” (sue parole) con l’ingresso in Campidoglio. Porterà con sé anche la poltrona da 1609 euro che acquistò nel 2012 nel Comune di Bologna e che alla fine dovette pagare di tasca propria (poteva permettersela con un compenso di 139mila euro lordi) per mettere a tacere le polemiche dopo che proprio il capogruppo dei Cinque Stelle in Consiglio comunale, Massimo Bugani, ne fece un caso, bollandola come uno spreco di denaro pubblico. Di certo, sarà una poltrona anche all’altezza diuna poltrona nella Capitale.

Maria Neri