Rimini

Cinque casi di intossicazione da funghi

Tra le persone finite all'ospedale con vomito e dolori addominali anche qualche esperto

Cinque casi di intossicazione da funghi
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05/novembre/2016 - h. 12.34

Cinque i casi di intossicazione da funghi registrati nel corso dell’ultimo mese in provincia. Proprio questo è infatti il periodo che più ingolosisce gli appassionati cercatori e consumatori, spingendoli ad avventurarsi nei boschi. Ma i funghi, si sa, vanno maneggiati e cucinati con cura. Non a caso ogni anno in questa stagione l’Ausl rinnova l’appello a fare bene attenzione. Tra le persone che hanno rischiato di pagare cara la mancata osservazione delle buone regole fungaioli esperti ma anche improvvisati. 
Due i casi in cui i malcapitati si sono trovati ad avere a che fare con funghi
potenzialmente tossici. Mentre una delle persone coinvolte ha avuto una reazione allergica. In altri due situazioni invece i funghi, probabilmente già andati a male e con muffa, non sono stati cotti in modo corretto. Il quadro più grave è stato quello di una donna giunta al pronto soccorso con sintomi che interessavano l’apparato gastrointestinale (vomito, dissenteria e violenti dolori addominali). Ma per nessuna delle persone, fortunatamente, ci sono state conseguenze serie e permanenti.
L’azienda sanitaria lancia l’ennesimo appello, invitando gli appassionati a consultare i micologi e a non improvvisarsi cercatori di funghi. Non è semplice nemmeno per un occhio esperto spesso identificare la specie corretta. Il fungo poi deve essere in buono stato e cotto correttamente. E’ possibile avere informazioni e controllare quanto raccolto rivolgendosi agli sportelli micologici attivi in provincia di Rimini: (via Coriano, 38) aperto lunedì e venerdì dalle 15 alle 17; Riccione (Quartiere Fontanelle presso associazione micologica Bresadola) aperto il lunedì dalle 15 alle 17 e il giovedì dalle 9 alle 11; Novafeltria (piazza Bramante, 10) lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 9. E’ possibile inoltre prendere appuntamento telefonando allo 0541.707290.
Cinque i casi di intossicazione da funghi registrati nel corso dell’ultimo mese in provincia. Proprio questo è infatti il periodo che più ingolosisce gli appassionati cercatori e consumatori, spingendoli ad avventurarsi nei boschi. Ma i funghi, si sa, vanno maneggiati e cucinati con cura. Non a caso ogni anno in questa stagione l’Ausl rinnova l’appello a fare bene attenzione. Tra le persone che hanno rischiato di pagare cara la mancata osservazione delle buone regole fungaioli esperti ma anche improvvisati. 

Due i casi in cui i malcapitati si sono trovati ad avere a che fare con funghi potenzialmente tossici. Mentre una delle persone coinvolte ha avuto una reazione allergica. In altri due situazioni invece i funghi, probabilmente già andati a male e con muffa, non sono stati cotti in modo corretto. Il quadro più grave è stato quello di una donna giunta al pronto soccorso con sintomi che interessavano l’apparato gastrointestinale (vomito, dissenteria e violenti dolori addominali). Ma per nessuna delle persone, fortunatamente, ci sono state conseguenze serie e permanenti.

L’azienda sanitaria lancia l’ennesimo appello, invitando gli appassionati a consultare i micologi e a non improvvisarsi cercatori di funghi. Non è semplice nemmeno per un occhio esperto spesso identificare la specie corretta. Il fungo poi deve essere in buono stato e cotto correttamente. E’ possibile avere informazioni e controllare quanto raccolto rivolgendosi agli sportelli micologici attivi in provincia di Rimini: (via Coriano, 38) aperto lunedì e venerdì dalle 15 alle 17; Riccione (Quartiere Fontanelle presso associazione micologica Bresadola) aperto il lunedì dalle 15 alle 17 e il giovedì dalle 9 alle 11; Novafeltria (piazza Bramante, 10) lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 9. E’ possibile inoltre prendere appuntamento telefonando allo 0541.707290.