Camera di Commercio

Più assunzioni, ma mancano specializzati

La Camera di Commercio: “Manifatturiero in crescita, difficoltà per edilizia e commercio”

Più assunzioni, ma mancano specializzati

Il presidente della Camera di Commercio Fabrizio Moretti

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04/dicembre/2016 - h. 01.27

Tra le 34.569 imprese attive, dato fotografato dalla Camera di Commercio di Rimini al 30 settembre 2016, in questi primi nove mesi dell’anno si contano 2.024 nuove iscrizioni ma anche 1.883 cessazioni. Dati questi già piuttosto sintomatici dell’andamento chiaroscuro che contraddistingue l’economia locale. Complessivamente quindi sul totale si registra un incremento rispetto all’anno precedente lievissimo (+0,1%), l’unico tra le province in regione. 
Venendo alla congiuntura l’economia riminese nel terzo trimestre 2016 è caratterizzata dai buoni risultati del settore manifatturiero (in ripresa dall’inizio
dell’anno) e dalle difficoltà che continuano nell’edilizia e nel commercio. Nel
manifatturiero in particolare la produzione registra uno sviluppo del 2,7% (sul
2015), terzo incremento più alto in regione, il fatturato dell’1,6% e gli ordini
dell’1,1%. Fatturato e ordini esteri aumentano a loro volta; la domanda interna è cresciuta allo stesso ritmo di quella estera. In ripresa anche l’artigianato: produzione +1,3%, fatturato +0,6% e ordini +0,7%, su cui pesano le dinamiche estere del fatturato (+3,9%) e degli ordini (+2,6%). Resta negativo il bilancio dell’edilizia: il fatturato delle costruzioni registra una diminuzione dello 0,3% rispetto al terzo trimestre 2015, inferiore al calo regionale (-0,8%); la flessione riminese è la più contenuta tra quelle delle
province emiliano-romagnole (6 diminuzioni su 9). Quanto al commercio le vendite al dettaglio mostrano una diminuzione del 2,3% rispetto al terzo trimestre 2015 (peggiori solo Ferrara e Reggio Emilia).
Segnali contraddittori sull’occupazione. Nel 2016 in provincia sono previste
11.280 assunzioni (+0,9%), ben 9.610 sono nel settore dei servizi (l’85% del totale, in crescita del 10,8%), 840 invece tra industria e costruzioni (+9,1%) e 820 nel commercio (+1,2%). Per contro nei primi nove mesi dell’anno il 18,2% del campione di imprese manifatturiere del territorio ha avuto necessità di assumere personale per creare nuovi posti di lavoro e il 22,8% per fare sostituzioni. Le difficoltà di reperimento delle figure professionali mancanti sono state ‘abbastanza’ per il 47,2% delle imprese; le figure più difficili da reperire sono state gli addetti specializzati (per il 75,6% dei casi), il personale commerciale (33,9%) e quello amministrativo (31,2%). Riguardo al campione del settore commerciale le imprese riminesi che al 30 settembre 2016 hanno avuto bisogno di assumere personale per creare nuovi posti di lavoro sono state il 10,5% e per fare sostituzioni il 17,9%. Il 45,8% delle imprese con
necessità di personale ha riscontrato ‘abbastanza’ difficoltà nell’ottenerlo; anche nel commercio queste sono dovute al reperimento di addetti specializzati (nel 95,5% dei casi) e di personale commerciale (53,4%), poi al trovare le figure dei capi reparto (36,5%).
La situazione del credito per il campione di imprese manifatturiere e commerciali (al 30 giugno 2016) risulta positiva con riferimento all’accesso e negativa rispetto al costo. Il 68,8% delle imprese ritiene adeguati quantità di credito erogabile e tipologia di strumenti finanziari offerti, così come il 66,3% considera adeguati i tempi di valutazione delle richieste di credito; mentre la maggior parte delle imprese ritiene inadeguati il tasso applicato (56,9%), le garanzie richieste (58,9%) e il costo complessivo del finanziamento (63,4%).
Nel frattempo la Camera di Commercio ha poi in corso un importante monitoraggio relativo alle previsioni di assunzione quarto trimestre 2016 e primo trimestre 2017 nell’ambito della diciannovesima edizione del Progetto Excelsior: “Il questionario è snello e contiene una sezione ‘alternanza scuola-lavoro’. Invitiamo quindi le imprese del territorio a collaborare all’indagine - incalza il presidente della Camera di Commercio Fabrizio Moretti - I temi connessi al Progetto (excelsior.unioncamere.net), in particolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, sono destinati a diventare sempre più strategici sia per l’analisi economica che per le attività che il sistema camerale sarà chiamato a svolgere per avvicinare il mondo delle imprese e quello della formazione scolastica”.
Tra le 34.569 imprese attive, dato fotografato dalla Camera di Commercio di Rimini al 30 settembre 2016, in questi primi nove mesi dell’anno si contano 2.024 nuove iscrizioni ma anche 1.883 cessazioni. Dati questi già piuttosto sintomatici dell’andamento chiaroscuro che contraddistingue l’economia locale. Complessivamente quindi sul totale si registra un incremento rispetto all’anno precedente lievissimo (+0,1%), l’unico tra le province in regione. 

Venendo alla congiuntura l’economia riminese nel terzo trimestre 2016 è caratterizzata dai buoni risultati del settore manifatturiero (in ripresa dall’iniziodell’anno) e dalle difficoltà che continuano nell’edilizia e nel commercio. Nel manifatturiero in particolare la produzione registra uno sviluppo del 2,7% (sul2015), terzo incremento più alto in regione, il fatturato dell’1,6% e gli ordinidell’1,1%. Fatturato e ordini esteri aumentano a loro volta; la domanda interna è cresciuta allo stesso ritmo di quella estera. In ripresa anche l’artigianato: produzione +1,3%, fatturato +0,6% e ordini +0,7%, su cui pesano le dinamiche estere del fatturato (+3,9%) e degli ordini (+2,6%). Resta negativo il bilancio dell’edilizia: il fatturato delle costruzioni registra una diminuzione dello 0,3% rispetto al terzo trimestre 2015, inferiore al calo regionale (-0,8%); la flessione riminese è la più contenuta tra quelle delleprovince emiliano-romagnole (6 diminuzioni su 9). Quanto al commercio le vendite al dettaglio mostrano una diminuzione del 2,3% rispetto al terzo trimestre 2015 (peggiori solo Ferrara e Reggio Emilia).

Segnali contraddittori sull’occupazione. Nel 2016 in provincia sono previste 11.280 assunzioni (+0,9%), ben 9.610 sono nel settore dei servizi (l’85% del totale, in crescita del 10,8%), 840 invece tra industria e costruzioni (+9,1%) e 820 nel commercio (+1,2%). Per contro nei primi nove mesi dell’anno il 18,2% del campione di imprese manifatturiere del territorio ha avuto necessità di assumere personale per creare nuovi posti di lavoro e il 22,8% per fare sostituzioni. Le difficoltà di reperimento delle figure professionali mancanti sono state ‘abbastanza’ per il 47,2% delle imprese; le figure più difficili da reperire sono state gli addetti specializzati (per il 75,6% dei casi), il personale commerciale (33,9%) e quello amministrativo (31,2%). Riguardo al campione del settore commerciale le imprese riminesi che al 30 settembre 2016 hanno avuto bisogno di assumere personale per creare nuovi posti di lavoro sono state il 10,5% e per fare sostituzioni il 17,9%. Il 45,8% delle imprese connecessità di personale ha riscontrato ‘abbastanza’ difficoltà nell’ottenerlo; anche nel commercio queste sono dovute al reperimento di addetti specializzati (nel 95,5% dei casi) e di personale commerciale (53,4%), poi al trovare le figure dei capi reparto (36,5%).

La situazione del credito per il campione di imprese manifatturiere e commerciali (al 30 giugno 2016) risulta positiva con riferimento all’accesso e negativa rispetto al costo. Il 68,8% delle imprese ritiene adeguati quantità di credito erogabile e tipologia di strumenti finanziari offerti, così come il 66,3% considera adeguati i tempi di valutazione delle richieste di credito; mentre la maggior parte delle imprese ritiene inadeguati il tasso applicato (56,9%), le garanzie richieste (58,9%) e il costo complessivo del finanziamento (63,4%).

Nel frattempo la Camera di Commercio ha poi in corso un importante monitoraggio relativo alle previsioni di assunzione quarto trimestre 2016 e primo trimestre 2017 nell’ambito della diciannovesima edizione del Progetto Excelsior: “Il questionario è snello e contiene una sezione ‘alternanza scuola-lavoro’. Invitiamo quindi le imprese del territorio a collaborare all’indagine - incalza il presidente della Camera di Commercio Fabrizio Moretti - I temi connessi al Progetto (excelsior.unioncamere.net), in particolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, sono destinati a diventare sempre più strategici sia per l’analisi economica che per le attività che il sistema camerale sarà chiamato a svolgere per avvicinare il mondo delle imprese e quello della formazione scolastica”.