Faenza

Addio ad Amedeo Benazzi, guidò la Castellina

Si è spento uno dei personaggi più amati del liscio romagnolo. Tanti messaggi di cordoglio

Addio ad Amedeo Benazzi, guidò la Castellina

Amedeo Benazzi in foto felice con Elena Cammarone

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10/gennaio/2017 - h. 13.09

E’ morto Amedeo Benazzi, storica guida dell’orchestra Castellina Pasi. Il maestro non era reperibile da alcune ore, ed è stato trovato privo di vita
nella sua abitazione. A darne la notizia è Elena Cammarone, voce e guida dell’orchestra dal 2012, con un commosso post su Facebook: “Un altro grande ci ha lasciato- scrive la cantante - per anni ha lavorato al fianco del Maestro Castellina e ha guidato gloriosamente quest’Orchestra. Io purtroppo non ho mai conosciuto Castellina e se io oggi sono qui lo devo a lui. 
Lo chiamavo ‘il mio talent scout’. Grazie Amedeo per quello che hai fatto per l’orchestra e per i ragazzi. Grazie Amedeo per quello che hai fatto per me. Io ti devo tanto, tutti ti devono tanto”. Sotto una bella foto della cantante sorridente insieme a Benazzi durante un aperitivo: “Quante risate,quante serate passate insieme, perché lui era uno veramente forte”.
Benazzi ha guidato per anni l’orchestra nata a Brisighella nel 1966. Anzi, a Castellina - la piccola frazione che divenne il soprannome di Roberto Giraldi, il suo fondatore. Il Maestro Castellina, appunto. Così lo chiamavanoa Faenza.
Come sei legge nella storia su internet, il boom del liscio che scoppiò fra il 1968 e i primi anni ’80 videro l’orchestra Castellina Pasi creare successi su successi. Parliamo di composizione quali “Il campanello”, “Attenti al cane”,
“Folle sentimento”, “Il valzerone”, “Caro tango”, “Estiva”, “Tutto pepe”, “Casetta del mio paese”, “Parigino”, “Luna messicana”, “Santa Monica”, “Gli amici della notte”, “Amore vero”, “Lupin“.
Già, la sigla del famoso cartone animato fu scritta con il maestro Franco Migliacci autore di tanti successi primo fra tutti la famosa “Nel blu dipinto di blu”. Brani - si ricorda con orgoglio sulla pagina Facebook dedicata - che
gli fecero conquistare due dischi d’oro e che oggi sono vere e proprie pietre miliari nella storia della musica da ballo italiana. Dopo l’abbandono del palco di Giraldi, nel 1994, fu proprio Benazzi a portare avanti le sorti dell’orchestra che oggi - appunto - è guidata dalla sua allieva, Elena Cammarone. Tantissimi i messaggi di cordoglio per Benazzi.
E’ morto Amedeo Benazzi, storica guida dell’orchestra Castellina Pasi. Il maestro non era reperibile da alcune ore, ed è stato trovato privo di vita nella sua abitazione. A darne la notizia è Elena Cammarone, voce e guida dell’orchestra dal 2012, con un commosso post su Facebook: “Un altro grande ci ha lasciato - scrive la cantante - per anni ha lavorato al fianco del Maestro Castellina e ha guidato gloriosamente quest’Orchestra. Io purtroppo non ho mai conosciuto Castellina e se io oggi sono qui lo devo a lui. Lo chiamavo ‘il mio talent scout’. Grazie Amedeo per quello che hai fatto per l’orchestra e per i ragazzi. Grazie Amedeo per quello che hai fatto per me. Io ti devo tanto, tutti ti devono tanto”. Sotto una bella foto della cantante sorridente insieme a Benazzi durante un aperitivo: “Quante risate, quante serate passate insieme, perché lui era uno veramente forte”.

Benazzi ha guidato per anni l’orchestra nata a Brisighella nel 1966. Anzi, a Castellina - la piccola frazione che divenne il soprannome di Roberto Giraldi, il suo fondatore. Il Maestro Castellina, appunto. Così lo chiamavanoa Faenza. Come sei legge nella storia su internet, il boom del liscio che scoppiò fra il 1968 e i primi anni ’80 videro l’orchestra Castellina Pasi creare successi su successi. Parliamo di composizione quali “Il campanello”, “Attenti al cane”,“Folle sentimento”, “Il valzerone”, “Caro tango”, “Estiva”, “Tutto pepe”, “Casetta del mio paese”, “Parigino”, “Luna messicana”, “Santa Monica”, “Gli amici della notte”, “Amore vero”, “Lupin“.

Già, la sigla del famoso cartone animato fu scritta con il maestro Franco Migliacci autore di tanti successi primo fra tutti la famosa “Nel blu dipinto di blu”. Brani - si ricorda con orgoglio sulla pagina Facebook dedicata - chegli fecero conquistare due dischi d’oro e che oggi sono vere e proprie pietre miliari nella storia della musica da ballo italiana. Dopo l’abbandono del palco di Giraldi, nel 1994, fu proprio Benazzi a portare avanti le sorti dell’orchestra che oggi - appunto - è guidata dalla sua allieva, Elena Cammarone. Tantissimi i messaggi di cordoglio per Benazzi.