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Sindaci in Romagna, Gnassi passa in testa

Balzo del primo cittadino di Rimini che scala 54 posizioni, via lo scettro a Drei di Forlì

Sindaci in Romagna, Gnassi passa in testa

Andrea Gnassi, sindaco di Rimini

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17/gennaio/2017 - h. 14.23

E' il sindaco di Rimini Andrea Gnassi il più ‘gradito’ fra i primi cittadini della
Romagna secondo la tradizionale indagine del Sole 24 Ore con Ipr Marketing, che mostra la classifica di gradimento degli amministratori pubblici. Nella regione Emilia Romagna l’oscar del più bravo se lo aggiudica Federico Pizzarotti (Parma), al terzo posto tra i sindaci più amati d’Italia (60,5% del gradimento). E’ poi primo in Romagna e 30esimo in classifica Andrea Gnassi (Rimini), eletto per il secondo mandato, con un 55% nell’indice della governance poll. Seguono in 56esima posizione il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e quello di Ferrara Tiziano Tagliani (53,5%). Risale in un anno e si attesta in 60esima posizione Virginio Merola (Bologna) col 53%. Al 63esimo posto, con lo stesso indice di gradimento, Davide Drei (Forlì) e Michele De Pascale (Ravenna) con il 52,5%. 
Michele De Pascale, eletto da poco più di sei mesi, perde già l’1,8 per cento rispetto alla percentuale con la quale era stato eletto al ballottaggio di giugno e si ferma al 52.5%. Per fare un confronto, Fabrizio Matteucci lo scorso anno - ultimo dei suoi dieci anni di governo - lasciò con il 50 per cento di gradimento. Insomma, De Pascale non sembra discostarsi di troppo dal successore che, però, in quella classifica era stato anche nella top ten nei primi anni di mandato. Si piazza 67esimo Luca Vecchi (Reggio Emilia) con un gradimento al 52%. Votaccio per il sindaco di Piacenza Paolo Dosi, 80esimo. Ai cittadini è stato chiesto se, in caso di elezioni, voterebbero per l’attuale sindaco.
Per quello che riguarda invece la classifica nazionale, è il sindaco di Torino, Chiara Appendino (M5S), il vincitore del Governance Poll 20. In particolare, il primo cittadino di Torino realizza una crescita di 7 punti e mezzo rispetto al consenso ottenuto lo scorso anno e ottiene il 62%. Al secondo posto si piazza Dario Nardella, Pd, primo cittadino di Firenze (61%) mentre al terzo si trova Federico Pizzarotti, alla guida del comune di Parma con il 60,5%. Tra i primi cittadini in discesa Virginia Raggi, sindaco M5S di Roma, che registra una forte flessione perdendo circa un terzo del consenso ottenuto alle elezioni della scorsa primavera (- 23,2%) e piazzandosi al penultimo posto con il 44%. Fa peggio di lei solo Maria Rita Rossa, sindaco Pd di Alessandria (42%).
Tra i sindaci più amati, al quarto posto c’è Luigi De Magistris a Napoli con il 60%, a pari merito con un folto gruppo di colleghi, tra i quali Luigi Brugnaro,
sindaco di Venezia e Paolo Perrone primo cittadino di Lecce. Antonio Decaro, sindaco di Bari, seppur in flessione rispetto al giorno delle elezioni, conferma
percentuali alte di consenso (58%) e conquista il 25/o posto. Al 58% anche il primo cittadino di Cagliari, Massimo Zedda, con un aumento di consensi 7 punti.
Tra le due principali città italiane, se Roma fa le spese del forte calo di consensi di Virginia Raggi, Milano riconosce invece a Giuseppe Sala un consenso del 55%, migliore del 3,3% rispetto al risultato raggiunto alle elezioni dello scorso giugno. Stabile, al 53%, il primo cittadino di Bologna
Virginio Merola, mentre il sindaco di Genova Marco  Doria è in recupero rispetto allo scorso anno, con il 52%.
E' il sindaco di Rimini Andrea Gnassi il più ‘gradito’ fra i primi cittadini della Romagna secondo la tradizionale indagine del Sole 24 Ore con Ipr Marketing, che mostra la classifica di gradimento degli amministratori pubblici. Nella regione Emilia Romagna l’oscar del più bravo se lo aggiudica Federico Pizzarotti (Parma), al terzo posto tra i sindaci più amati d’Italia (60,5% del gradimento). E’ poi primo in Romagna e 30esimo in classifica Andrea Gnassi (Rimini), eletto per il secondo mandato, con un 55% nell’indice della governance poll. Seguono in 56esima posizione il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e quello di Ferrara Tiziano Tagliani (53,5%). Risale in un anno e si attesta in 60esima posizione Virginio Merola (Bologna) col 53%. Al 63esimo posto, con lo stesso indice di gradimento, Davide Drei (Forlì) e Michele De Pascale (Ravenna) con il 52,5%. 

Michele De Pascale, eletto da poco più di sei mesi, perde già l’1,8 per cento rispetto alla percentuale con la quale era stato eletto al ballottaggio di giugno e si ferma al 52.5%. Per fare un confronto, Fabrizio Matteucci lo scorso anno - ultimo dei suoi dieci anni di governo - lasciò con il 50 per cento di gradimento. Insomma, De Pascale non sembra discostarsi di troppo dal successore che, però, in quella classifica era stato anche nella top ten nei primi anni di mandato. Si piazza 67esimo Luca Vecchi (Reggio Emilia) con un gradimento al 52%. Votaccio per il sindaco di Piacenza Paolo Dosi, 80esimo. Ai cittadini è stato chiesto se, in caso di elezioni, voterebbero per l’attuale sindaco.

Per quello che riguarda invece la classifica nazionale, è il sindaco di Torino, Chiara Appendino (M5S), il vincitore del Governance Poll 20. In particolare, il primo cittadino di Torino realizza una crescita di 7 punti e mezzo rispetto al consenso ottenuto lo scorso anno e ottiene il 62%. Al secondo posto si piazza Dario Nardella, Pd, primo cittadino di Firenze (61%) mentre al terzo si trova Federico Pizzarotti, alla guida del comune di Parma con il 60,5%. Tra i primi cittadini in discesa Virginia Raggi, sindaco M5S di Roma, che registra una forte flessione perdendo circa un terzo del consenso ottenuto alle elezioni della scorsa primavera (- 23,2%) e piazzandosi al penultimo posto con il 44%. Fa peggio di lei solo Maria Rita Rossa, sindaco Pd di Alessandria (42%).

Tra i sindaci più amati, al quarto posto c’è Luigi De Magistris a Napoli con il 60%, a pari merito con un folto gruppo di colleghi, tra i quali Luigi Brugnaro,sindaco di Venezia e Paolo Perrone primo cittadino di Lecce. Antonio Decaro, sindaco di Bari, seppur in flessione rispetto al giorno delle elezioni, confermapercentuali alte di consenso (58%) e conquista il 25/o posto. Al 58% anche il primo cittadino di Cagliari, Massimo Zedda, con un aumento di consensi 7 punti.

Tra le due principali città italiane, se Roma fa le spese del forte calo di consensi di Virginia Raggi, Milano riconosce invece a Giuseppe Sala un consenso del 55%, migliore del 3,3% rispetto al risultato raggiunto alle elezioni dello scorso giugno. Stabile, al 53%, il primo cittadino di BolognaVirginio Merola, mentre il sindaco di Genova Marco  Doria è in recupero rispetto allo scorso anno, con il 52%.