Rimini - Forlì

Trovato cadavere in casa un 42enne forlivese

E’ stato trovato disteso nel letto senza vita con a terra un paio di siringhe

Trovato cadavere in casa un 42enne forlivese
| Altro
N. Commenti 0

17/febbraio/2017 - h. 14.32

E’ stato trovato disteso nel letto senza vita. A terra un paio di siringhe. E’ un
42enne nato a Forlì ma residente a Rimini, in via Ceccarelli, l’uomo morto all’interno dell’appartamento che divideva con un trans brasiliano, rientrato però nel suo paese d’origine da qualche mese. Sono stati i genitori dell’uomo a dare l’allarme ai carabinieri ieri pomeriggio, intorno alle 15.30. Non sentendolo da un paio di giorni si erano insospettiti e ieri, quando hanno aperto la porta di casa, hanno visto quello che non avrebbero mai voluto vedere. Da una prima ispezione cadaverica sul corpo del 42enne non sono comparsi segni di violenza. In casa tutto era in ordine. 
Considerata la giovane età dell’uomo, il magistrato di turno, Paolo Gengarelli, ha disposto l’autopsia. Gli investigatori dell’Arma ipotizzano che a stroncare l’uomo possa essere stata un’overdose, ma al momento non si esclude neppure il malore. Quel che è certo è che in passato la vittima aveva avuto
problemi di droga. Problemi che negli ultimi tempi potrebbero essere riaffiorati, visto anche il ritrovamento nella camera da letto di alcune siringhe.
E’ stato trovato disteso nel letto senza vita. A terra un paio di siringhe. E’ un42enne nato a Forlì ma residente a Rimini, in via Ceccarelli, l’uomo morto all’interno dell’appartamento che divideva con un trans brasiliano, rientrato però nel suo paese d’origine da qualche mese. Sono stati i genitori dell’uomo a dare l’allarme ai carabinieri ieri pomeriggio, intorno alle 15.30. Non sentendolo da un paio di giorni si erano insospettiti e ieri, quando hanno aperto la porta di casa, hanno visto quello che non avrebbero mai voluto vedere. Da una prima ispezione cadaverica sul corpo del 42enne non sono comparsi segni di violenza. In casa tutto era in ordine. 

Considerata la giovane età dell’uomo, il magistrato di turno, Paolo Gengarelli, ha disposto l’autopsia. Gli investigatori dell’Arma ipotizzano che a stroncare l’uomo possa essere stata un’overdose, ma al momento non si esclude neppure il malore. Quel che è certo è che in passato la vittima aveva avuto problemi di droga. Problemi che negli ultimi tempi potrebbero essere riaffiorati, visto anche il ritrovamento nella camera da letto di alcune siringhe.