Archeologia

Il Museo Civico Villanoviano di Verucchio a ‘tourismA’

La direttrice Elena Rodriguez impegnata in prima persona al Salone di Firenze

Il Museo Civico Villanoviano di Verucchio a ‘tourismA’

Elena Rodriguez, seconda da sinistra

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22/febbraio/2017 - h. 20.45

Domenica scorsa si è conclusa la tre giorni di “tourismA”, salone internazionale dell’archeologia, ospitato al Palazzo dei Congressi di Firenze. L’anno scorso, "tourismA" ha calamitato l’attenzione di circa diecimila persone e seppur non sono ancora disponibili dati ufficiali, la sensazione è che il salone abbia bissato il successo dello scorso anno. Elena Rodriguez, direttrice del Museo Civico Archeologico di Verucchio, impegnata in prima persona al Salone, stila un bilancio della partecipazione del museo al salone:
“E’ una manifestazione che è cresciuta molto in questi tre anni. Il nostro museo -dice - è presente sin dal primo anno e ha avuto il merito di inserire
nel programma del salone il primo laboratorio. Quest’anno parecchi musei ne hanno proposti. Il nostro stand ha attratto tante persone e abbiamo raccolto contatti di appassionati e insegnanti. Grazie al contributo della Pro Loco e degli esercenti di Verucchio abbiamo offerto pacchetti accoglienza e ingressi omaggio al museo e al castello del paese; è stato molto apprezzato dai visitatori, abbiamo sfruttato al meglio questa importante vetrina”. 
Oltre ad aver allestito uno stand – condiviso con il MUV, Museo della civiltà Villanoviana di Castenaso, e il Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia – il museo di Verucchio ha promosso due laboratori e una tavola rotonda sul bestiario villanoviano. Ettore Pizzuti ha raccontato la lavorazione dei filati e la tessitura con le tavolette, la tecnica utilizzata dai villanoviani, e Jury Montanari della Antica Ebanisteria Montanari ha intagliato una riproduzione del trono ligneo della tomba Lippi 89, reperto di spicco del museo.
Stefano Calboli
Domenica scorsa si è conclusa la tre giorni di “tourismA”, salone internazionale dell’archeologia, ospitato al Palazzo dei Congressi di Firenze. L’anno scorso, "tourismA" ha calamitato l’attenzione di circa diecimila persone e seppur non sono ancora disponibili dati ufficiali, la sensazione è che il salone abbia bissato il successo dello scorso anno. Elena Rodriguez, direttrice del Museo Civico Archeologico di Verucchio, impegnata in prima persona al Salone, stila un bilancio della partecipazione del museo al salone:“E’ una manifestazione che è cresciuta molto in questi tre anni. Il nostro museo -dice - è presente sin dal primo anno e ha avuto il merito di inserirenel programma del salone il primo laboratorio. Quest’anno parecchi musei ne hanno proposti. Il nostro stand ha attratto tante persone e abbiamo raccolto contatti di appassionati e insegnanti. Grazie al contributo della Pro Loco e degli esercenti di Verucchio abbiamo offerto pacchetti accoglienza e ingressi omaggio al museo e al castello del paese; è stato molto apprezzato dai visitatori, abbiamo sfruttato al meglio questa importante vetrina”. 

Oltre ad aver allestito uno stand – condiviso con il MUV, Museo della civiltà Villanoviana di Castenaso, e il Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia – il museo di Verucchio ha promosso due laboratori e una tavola rotonda sul bestiario villanoviano. Ettore Pizzuti ha raccontato la lavorazione dei filati e la tessitura con le tavolette, la tecnica utilizzata dai villanoviani, e Jury Montanari della Antica Ebanisteria Montanari ha intagliato una riproduzione del trono ligneo della tomba Lippi 89, reperto di spicco del museo.

Stefano Calboli