Cervia

Violenta rissa fuori di un bar

Due italiani, due tunisini e un marocchino, in stato di ubriachezza, se le sono date di santa ragione. In due all'ospedale

Violenta rissa fuori di un bar
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11/marzo/2017 - h. 18.13

I Carabinieri della Stazione di Savio, nel corso del servizio perlustrativo controllo territorio, hanno arrestato in flagranza per il reato di rissa 5 persone, C.D. 36enne marocchino, nullafacente; i tunisini H.R. 31enne e K.A. 40enne, nullafacenti; gli italiani O.C. 50enne e C.G. 47enne, operai, tranne l’ultimo tutti gravati da precedenti di polizia.
Alle ore 22 circa i militari, unitamente alle pattuglie delle Stazioni di Cervia, Filetto e dell’Aliquota Radiomobile, sono intervenuti all’esterno di un noto bar di Savio di Cervia, dove era stata segnalata una rissa in atto, bloccando due corrissanti ed individuando, identificando e rintracciando, altri tre che erano fuggiti sentendo le sirene. 
L’escussione dei  testimoni, l’analisi dei filmati delle telecamere comunali e private presenti in zona permettevano di ricostruire l’esatta dinamica della rissa e le responsabilità degli arrestati. In sintesi: i primi due erano già fuori dal locale, quando sono arrivati i due italiani a bordo di un’auto e, per futili motivi, complice una serata di bevute, è cominciata una discussione degenerata in rissa, con tanto di colpi di catena rotante e inseguimento in auto con tentativi di investimento e investimento.
H.R. e C.D., accompagnati dal personale del “118” all’ospedale di Ravenna, sono stati rispettivamente riscontrati affetti da “traumi vari” con prognosi di gg. 5 e “frattura del naso” con prognosi iniziale di gg. 8. Tutti e cinque sono stati altresì deferiti per ubriachezza, O.C., pilota spericolato, anche per violenza privata, e sono stati direttamente associati al carcere di Ravenna.
I Carabinieri della Stazione di Savio, nel corso del servizio perlustrativo controllo territorio, hanno arrestato in flagranza per il reato di rissa 5 persone, C.D. 36enne marocchino, nullafacente; i tunisini H.R. 31enne e K.A. 40enne, nullafacenti; gli italiani O.C. 50enne e C.G. 47enne, operai, tranne l’ultimo tutti gravati da precedenti di polizia.

Alle ore 22 circa i militari, unitamente alle pattuglie delle Stazioni di Cervia, Filetto e dell’Aliquota Radiomobile, sono intervenuti all’esterno di un noto bar di Savio di Cervia, dove era stata segnalata una rissa in atto, bloccando due corrissanti ed individuando, identificando e rintracciando, altri tre che erano fuggiti sentendo le sirene. 

L’escussione dei  testimoni, l’analisi dei filmati delle telecamere comunali e private presenti in zona permettevano di ricostruire l’esatta dinamica della rissa e le responsabilità degli arrestati. In sintesi: i primi due erano già fuori dal locale, quando sono arrivati i due italiani a bordo di un’auto e, per futili motivi, complice una serata di bevute, è cominciata una discussione degenerata in rissa, con tanto di colpi di catena rotante e inseguimento in auto con tentativi di investimento.

H.R. e C.D., accompagnati dal personale del “118” all’ospedale di Ravenna, sono stati rispettivamente riscontrati affetti da “traumi vari” con prognosi di gg. 5 e “frattura del naso” con prognosi iniziale di gg. 8. Tutti e cinque sono stati altresì deferiti per ubriachezza, O.C., pilota spericolato, anche per violenza privata, e sono stati direttamente associati al carcere di Ravenna.