Rimini

Esagitato contro i poliziotti a cavallo: "vi squarto a voi e al cavallo”

Brandendo una bottiglia rotta minacciava i passanti nei pressi del Piazzale Cesare Battisti. Arrestato

Esagitato contro i poliziotti a cavallo: "vi squarto a voi e al cavallo”

Foto di repertorio

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17/marzo/2017 - h. 20.52

Nella tarda serata di ieri i poliziotti del reparto a cavallo di Roma mentre erano impegnati nello specifico servizio antidegrado e alla  prevenzione e repressione dei reati in genere e a quelli predatori nonché al contrasto del degrado urbano, nei pressi del Piazzale Cesare Battisti, hanno sentito  urla e rumori di bottiglie rotte provenienti da un bar lì vicino.
Raggiunto immediatamente il luogo, i poliziotti a cavallo hanno notato un uomo di circa trent’anni in palese stato di agitazione che aveva appena lanciato alcune bottiglie di vetro in direzione di alcuni passanti facendole infrangere a terra e successivamente, accortosi della presenza degli agenti, ne ha lanciato anche una in direzione degli operatori, che sono riusciti a schivarla con un movimento repentino.
Invitato più volte dagli operatori a mantenere la calma e mostrare un documento di identità, l’uomo  ha subito manifestato un comportamento poco collaborativo dando in escandescenze: ha infatti frantumato un’altra ulteriore bottiglia vuota di birra sulla propria testa e, brandendola come se fosse un  pugnale, ha minacciato i passanti e gli agenti a cavallo affermando: “se vi avvicinate vi squarto a voi e al cavallo”… “allontanatevi che vi squarto”.
Considerato lo stato di evidente agitazione dell’uomo, divenuto pericoloso per la sua incolumità e per quella dei passanti, uno dei poliziotti è intervenuto e sempre in sella al cavallo lo ha afferrato per la giacca bloccandolo in sicurezza, fino all’arrivo di una Volante. L’uomo ha cercato in tutti i modi di divincolarsi dalla persa del poliziotto a cavallo anche con gomitate sulla gamba dell’agente operante e verso il costato di Zeus, il cavallo-poliziotto.
L’uomo è stato condotto quindi presso gli Uffici della Questura di Rimini, dove ha continuato a insultare e minacciare gli agenti dicendo: “che cazzo mi fate”, “vaffanculo” “lasciatemi stare stronzi” “bugiardi”. L’uomo, un cittadino marocchino di 32 anni, è stato quindi arrestato per minacce aggravate e  resistenza a pubblico ufficiale, reati per il quale sarà giudicato in mattinata con rito direttissimo.
Nella tarda serata di ieri i poliziotti del reparto a cavallo di Roma mentre erano impegnati nello specifico servizio antidegrado e alla  prevenzione e repressione dei reati in genere e a quelli predatori nonché al contrasto del degrado urbano, nei pressi del Piazzale Cesare Battisti, hanno sentito urla e rumori di bottiglie rotte provenienti da un bar lì vicino.

Raggiunto immediatamente il luogo, i poliziotti a cavallo hanno notato un uomo di circa trent’anni in palese stato di agitazione che aveva appena lanciato alcune bottiglie di vetro in direzione di alcuni passanti facendole infrangere a terra e successivamente, accortosi della presenza degli agenti, ne ha lanciato anche una in direzione degli operatori, che sono riusciti a schivarla con un movimento repentino.

Invitato più volte dagli operatori a mantenere la calma e mostrare un documento di identità, l’uomo  ha subito manifestato un comportamento poco collaborativo dando in escandescenze: ha infatti frantumato un’altra ulteriore bottiglia vuota di birra sulla propria testa e, brandendola come se fosse un pugnale, ha minacciato i passanti e gli agenti a cavallo affermando: “se vi avvicinate vi squarto a voi e al cavallo”… “allontanatevi che vi squarto”.

Considerato lo stato di evidente agitazione dell’uomo, divenuto pericoloso per la sua incolumità e per quella dei passanti, uno dei poliziotti è intervenuto e sempre in sella al cavallo lo ha afferrato per la giacca bloccandolo in sicurezza, fino all’arrivo di una Volante. L’uomo ha cercato in tutti i modi di divincolarsi dalla persa del poliziotto a cavallo anche con gomitate sulla gamba dell’agente operante e verso il costato di Zeus, il cavallo-poliziotto.

L’uomo è stato condotto quindi presso gli Uffici della Questura di Rimini, dove ha continuato a insultare e minacciare gli agenti dicendo: “che cazzo mi fate”, “vaffanculo” “lasciatemi stare stronzi” “bugiardi”. L’uomo, un cittadino marocchino di 32 anni, è stato quindi arrestato per minacce aggravate e  resistenza a pubblico ufficiale, reati per il quale sarà giudicato in mattinata con rito direttissimo.