Ravenna

Arrestato albanese responsabile di furti e rapine

Doveva espiare ancora cinque mesi per un furto aggravato commesso a Cesena nel 2006

Arrestato albanese responsabile di furti e rapine
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19/aprile/2017 - h. 18.52

Ieri pomeriggio la Polizia di Stato ha arrestato un pluripregiudicato, cittadino albanese di 34 anni, in esecuzione ad un provvedimento di revoca di sospensione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Bologna, dovendo espiare cinque mesi e sette giorni essendo stato condannato, in via definitiva, per un furto aggravato commesso a Cesena nel 2006 in danno di un esercizio commerciale. 
A seguito di un breve periodo di indagini, gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato l’albanese che si era rifugiato presso la residenza della compagna in un appartamento nella zona di via Sant’Alberto. Durante le fasi dell’arresto il ricercato non ha opposto alcuna resistenza consegnandosi agli operatori intervenuti.
Il 34enne già conosciuto agli investigatori ed alle cronache ravennati, era stato protagonista di una violenta rapina commessa nella primavera del 2011 con un connazionale e altri due cittadini bulgari in danno di un bar posto nelle vicinanze del Mausoleo di Teodorico. Nell’occorso l’esercente era stato malmenato e la commessa rinchiusa in uno sgabuzzino. Al termine dell’evento criminoso i criminali furono arrestati in flagranza di reato.
Ieri pomeriggio la Polizia di Stato ha arrestato un pluripregiudicato, cittadino albanese di 34 anni, in esecuzione ad un provvedimento di revoca di sospensione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Bologna, dovendo espiare cinque mesi e sette giorni essendo stato condannato, in via definitiva, per un furto aggravato commesso a Cesena nel 2006 in danno di un esercizio commerciale. 

A seguito di un breve periodo di indagini, gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato l’albanese che si era rifugiato presso la residenza della compagna in un appartamento nella zona di via Sant’Alberto. Durante le fasi dell’arresto il ricercato non ha opposto alcuna resistenza consegnandosi agli operatori intervenuti.
Il 34enne già conosciuto agli investigatori ed alle cronache ravennati, era stato protagonista di una violenta rapina commessa nella primavera del 2011 con un connazionale e altri due cittadini bulgari in danno di un bar posto nelle vicinanze del Mausoleo di Teodorico. Nell’occorso l’esercente era stato malmenato e la commessa rinchiusa in uno sgabuzzino. Al termine dell’evento criminoso i criminali furono arrestati in flagranza di reato.