Faenza

Fuga d'amore: 16enne ritrovata in Spagna

Era scomparsa dall'11 aprile. Rintracciata a Cadice con il fidanzato marocchino

Fuga d'amore: 16enne ritrovata in Spagna
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21/aprile/2017 - h. 11.48

Dopo una lite con i genitori una studentessa 16enne era scomparsa da Faenza l'11 aprile. Uscita di casa per andare a scuola non era più tornata. Anche la trasmissione di Rai Tre "Chi l'ha visto" si era occupata del caso. 
La madre aveva cominciato a preoccuparsi quando si è accorta che la figlia non era tornata a casa dopo la scuola, inoltre aveva lasciato nella sua camera il telefono e dall'abitazione erano spariti anche circa 700 euro in contanti ed alcuni vestiti. I genitori hanno avuto la conferma della sua fuga quando hanno scoperto che la ragazza non si era presentata quel giorno a scuola e che i suoi amici riferivano che anche il suo ragazzo, un maggiorenne originario del Marocco ma residente a Faenza, era anche lui sparito.
A quel punto la madre, preoccupatissima, aveva denunciato l’allontanamento ai Carabinieri della compagnia manfreda, che immediatamente avevano attivato le ricerche divulgando la fotografia della minore a tutte le pattuglie ed inserendo al terminale una nota di rintraccio valida per tutto il territorio nazionale.
Quando i genitori della ragazza si sono accorti che la figlia aveva portato con sé una seconda scheda telefonica, hanno subito comunicato il numero ai Carabinieri che hanno avviato le indagini per cercare di localizzare le ultime chiamate, ma quell’utenza per parecchie ore è risultata spenta. Alla fine, i militari dell’Arma sono riusciti a “tracciare” il percorso del telefonino, che ha segnato come ultima posizione una città sulle coste della Spagna, quindi hanno subito contattato l’Interpol che, a sua volta, ha informato le autorità spagnole della possibile presenza su quel territorio della minorenne faentina. Nel frattempo, i Carabinieri hanno esteso la nota di ricerche al terminale anche in campo internazionale.
La notte di venerdì 14 aprile, la 16enne è stata rintracciata dalla polizia spagnola in una camera d’albergo di Algeciras, nella provincia di Cadice. La notizia del ritrovamento della ragazza, momentaneamente affidata ad un centro per minori in Spagna, è giunta ai Carabinieri di Faenza e quindi ai genitori della minore, che poi si sono organizzati per andarla a riprendere.
Appena tornata in italia, la 16enne, convocata in caserma per essere interrogata alla presenza della madre, ha raccontato  che la sua era stata una vera e propria “fuga d’amore”, concordata con il suo fidanzato, però il loro piano era fallito. Infatti quando i due fidanzatini si sono imbarcati dalla Spagna per raggiungere il Marocco,  le autorità di frontiera hanno accettato soltanto il ragazzo, respingendo la 16enne, perchè sprovvista del visto d'ingresso.
La minore, pertanto, è stata costretto a tornare in Spagna, dove la polizia è riuscita a trovarla in albergo attraverso la registrazione dei dati personali che ha comunicato alla reception. Infatti quando la scheda dell’albergo è stata trasmessa alle forze dell’ordine spagnole, si è attivato un “alert” perché su quel nome pendeva la segnalazione di rintraccio dei Carabinieri di faenza.
Ora che la “fuga d’amore” si è conclusa, il ragazzo maggiorenne, che si trova ancora in Marocco, rischia una denuncia per sottrazione consensuale di minorenne.
Dopo una lite con i genitori una studentessa 16enne era scomparsa da Faenza l'11 aprile. Uscita di casa per andare a scuola non era più tornata. Anche la trasmissione di Rai Tre "Chi l'ha visto" si era occupata del caso. 

La madre aveva cominciato a preoccuparsi quando si è accorta che la figlia non era tornata a casa dopo la scuola, inoltre aveva lasciato nella sua camera il telefono e dall'abitazione erano spariti anche circa 700 euro in contanti ed alcuni vestiti. I genitori hanno avuto la conferma della sua fuga quando hanno scoperto che la ragazza non si era presentata quel giorno a scuola e che i suoi amici riferivano che anche il suo ragazzo, un maggiorenne originario del Marocco ma residente a Faenza, era anche lui sparito.

A quel punto la madre, preoccupatissima, aveva denunciato l’allontanamento ai Carabinieri della compagnia manfreda, che immediatamente avevano attivato le ricerche divulgando la fotografia della minore a tutte le pattuglie ed inserendo al terminale una nota di rintraccio valida per tutto il territorio nazionale.
Quando i genitori della ragazza si sono accorti che la figlia aveva portato con sé una seconda scheda telefonica, hanno subito comunicato il numero ai Carabinieri che hanno avviato le indagini per cercare di localizzare le ultime chiamate, ma quell’utenza per parecchie ore è risultata spenta. Alla fine, i militari dell’Arma sono riusciti a “tracciare” il percorso del telefonino, che ha segnato come ultima posizione una città sulle coste della Spagna, quindi hanno subito contattato l’Interpol che, a sua volta, ha informato le autorità spagnole della possibile presenza su quel territorio della minorenne faentina. Nel frattempo, i Carabinieri hanno esteso la nota di ricerche al terminale anche in campo internazionale.

La notte di venerdì 14 aprile, la 16enne è stata rintracciata dalla polizia spagnola in una camera d’albergo di Algeciras, nella provincia di Cadice. La notizia del ritrovamento della ragazza, momentaneamente affidata ad un centro per minori in Spagna, è giunta ai Carabinieri di Faenza e quindi ai genitori della minore, che poi si sono organizzati per andarla a riprendere.

Appena tornata in italia, la 16enne, convocata in caserma per essere interrogata alla presenza della madre, ha raccontato  che la sua era stata una vera e propria “fuga d’amore”, concordata con il suo fidanzato, però il loro piano era fallito. Infatti quando i due fidanzatini si sono imbarcati dalla Spagna per raggiungere il Marocco, le autorità di frontiera hanno accettato soltanto il ragazzo, respingendo la 16enne, perchè sprovvista del visto d'ingresso.

La minore, pertanto, è stata costretto a tornare in Spagna, dove la polizia è riuscita a trovarla in albergo attraverso la registrazione dei dati personali che ha comunicato alla reception. Infatti quando la scheda dell’albergo è stata trasmessa alle forze dell’ordine spagnole, si è attivato un “alert” perché su quel nome pendeva la segnalazione di rintraccio dei Carabinieri di Faenza.

Ora che la “fuga d’amore” si è conclusa, il ragazzo maggiorenne, che si trova ancora in Marocco, rischia una denuncia per sottrazione consensuale di minorenne.