Bellaria

Maltratta la moglie e i genitori, arrestato

L'uomo è stato ritenuto responsabile anche di estorsione e rapina, sempre nei confronti dei congiunti

Maltratta la moglie e i genitori, arrestato
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05/maggio/2017 - h. 15.15

Dopo la coclusione delle indagini condotte dai Carabinieri di Bellaria, partite dalla querela sporta dai suoi genitori, un 33enne, le cui iniziali sono Z.M., già sottoposto al divieto di avvicinamento alla ex moglie per maltrattamenti, è stato arrestato con su Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere. 
L'uomo è stato ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, estorsione e rapina, commessi in marzo e aprile scorso nei confronti dei suoi genitori. In più occasioni infatti l’uomo avrebbe maltrattato la madre e il padre convivente, morto per cause naturali il 9 aprile scorso, minacciandoli di morte e di dare fuoco alla loro abitazione, oltre ad avere già danneggiamento gli arredi di casa con violenza, costringendoli a vivere in una condizione continuativa di sofferenza. 
In altre occasioni, con violenza, ha costretto la madre a consegnargli ingenti somme di denaro, con cui avrebbe acquistato droga. L’incubo per la vittima è finalmente finito con l’arresto del figlio, che ora è rinchiuso nel carcere di Rimini a disposizione dell’Autorità giudiziaria. 
A conclusione delle indagini condotte dai Carabinieri di Bellaria, partite dalla querela sporta dai suoi genitori, un 33enne, le cui iniziali sono Z.M., già sottoposto al divieto di avvicinamento alla ex moglie per maltrattamenti, è stato arrestato con su Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere. 

L'uomo è stato ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, estorsione e rapina, commessi in marzo e aprile scorso nei confronti dei suoi genitori. In più occasioni infatti l’uomo avrebbe maltrattato la madre e il padre convivente, morto per cause naturali il 9 aprile scorso, minacciandoli di morte e di dare fuoco alla loro abitazione, oltre ad avere già danneggiato gli arredi di casa con violenza, costringendoli a vivere in una condizione continuativa di sofferenza. In altre occasioni, con violenza, ha costretto la madre a consegnargli ingenti somme di denaro, con cui avrebbe acquistato droga. 

L’incubo per la vittima è finalmente finito con l’arresto del figlio, che ora è rinchiuso nel carcere di Rimini a disposizione dell’Autorità giudiziaria.