Rimini

Arrestati due autori di nemerosi rapine e furti in abitazioni

Si tratta di albanesi di 19 e 23 anni, facenti parte di una banda di ladri d’appartamento

Arrestati due autori di nemerosi rapine e furti in abitazioni
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11/maggio/2017 - h. 12.28

Due cittadini albanesi di 19 e 23 anni, facenti parte di una banda di ladri d’appartamento, sono stati tratti in arresto dalla Squadra Mobile di Rimini, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare disposta dal GIP del Tribunale di Rimini su richiesta della Procura della Repubblica, al termine di un’articolata attività d’indagine avviatasi dall’arresto in flagranza del più giovane del gruppo il 13 gennaio scorso, sorpreso dal proprietario di un immobile in zona Porto mentre si apprestava, insieme ad altri due complici, ad uscire dal cancello della sua palazzina per allontanarsi rapidamente dall’abitazione.
Nei fatti, nell’istante in cui il personale delle Volanti giungeva sul posto, perveniva sulle linee di emergenza altra segnalazione telefonica di un residente della zona che, all’atto di rincasare, aveva notato la presenza sospetta di tre individui. Altre pattuglie prontamente giungevano nel luogo indicato e, dopo un breve inseguimento, i poliziotti riuscivano a bloccare il giovane albanese.
Da quel momento sono scattate le indagini della Squadra Mobile che, ricostruendo ed analizzando episodi simili occorsi in precedenza, anche attraverso la ricostruzione testimoniale, riusciva ad attribuire al medesimo arrestato due furti in abitazione, uno perpetrato appena 4 giorni prima in zona vecchia Fiera e l’altro del novembre scorso in zona Ospedale, quest’ultimo sfociato successivamente in rapina per guadagnarsi la fuga.
Oltre a tali fatti, i due albanesi sono stati risconosciuti autori di un altro furto in abitazione in zona Marina Centro commesso unitamente ad un complice, anche questo identificato, grazie al lavoro svolto dalla Polizia Scientifica, assistita dal Gabinetto Regionale, che ha evidenziato e repertato alcune impronte digitali latenti lasciate dai malviventi nel corso del delitto.
Raccolti tutti gli elementi probatori, gli investigatori hanno confezionato un’indagine che ha portato, in data odierna, al loro arresto, rintracciando il 19enne in un residence riminese, mentre il 23enne, nei cui confronti erano già scattate le manette per altro fatto, riceveva la notifica della medesima misura della custodia cautelare direttamente in carcere. Il terzo identificato è stato denunciato a piede libero essendo ancora in corso approfondimenti investigativi.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Rimini, è ancora in corso per la ricerca di eventuali complici.
Due cittadini albanesi di 19 e 23 anni, facenti parte di una banda di ladri d’appartamento, sono stati tratti in arresto dalla Squadra Mobile di Rimini, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare disposta dal GIP del Tribunale di Rimini su richiesta della Procura della Repubblica, al termine di un’articolata attività d’indagine avviatasi dall’arresto in flagranza del più giovane del gruppo il 13 gennaio scorso, sorpreso dal proprietario di un immobile in zona Porto mentre si apprestava, insieme ad altri due complici, ad uscire dal cancello della sua palazzina per allontanarsi rapidamente dall’abitazione.

Nei fatti, nell’istante in cui il personale delle Volanti giungeva sul posto, perveniva sulle linee di emergenza altra segnalazione telefonica di un residente della zona che, all’atto di rincasare, aveva notato la presenza sospetta di tre individui. Altre pattuglie prontamente giungevano nel luogo indicato e, dopo un breve inseguimento, i poliziotti riuscivano a bloccare il giovane albanese.

Da quel momento sono scattate le indagini della Squadra Mobile che, ricostruendo ed analizzando episodi simili occorsi in precedenza, anche attraverso la ricostruzione testimoniale, riusciva ad attribuire al medesimo arrestato due furti in abitazione, uno perpetrato appena 4 giorni prima in zona vecchia Fiera e l’altro del novembre scorso in zona Ospedale, quest’ultimo sfociato successivamente in rapina per guadagnarsi la fuga.

Oltre a tali fatti, i due albanesi sono stati risconosciuti autori di un altro furto in abitazione in zona Marina Centro commesso unitamente ad un complice, anche questo identificato, grazie al lavoro svolto dalla Polizia Scientifica, assistita dal Gabinetto Regionale, che ha evidenziato e repertato alcune impronte digitali latenti lasciate dai malviventi nel corso del delitto.

Raccolti tutti gli elementi probatori, gli investigatori hanno confezionato un’indagine che ha portato, in data odierna, al loro arresto, rintracciando il 19enne in un residence riminese, mentre il 23enne, nei cui confronti erano già scattate le manette per altro fatto, riceveva la notifica della medesima misura della custodia cautelare direttamente in carcere. Il terzo identificato è stato denunciato a piede libero essendo ancora in corso approfondimenti investigativi.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Rimini, è ancora in corso per la ricerca di eventuali complici.