Letteratura

"Il Serpente e la Rosa"

Itinerario notturno nella Rocca di Imola sforzesca con la scrittrice Lisa Laffi e i protagonisti del suo romanzo storico

"Il Serpente e la Rosa"
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11/maggio/2017 - h. 13.31

Per una notte, sabato 13 maggio, Caterina Sforza, signora di Imola, riprende possesso della sua fortezza e lo fa attraverso le parole di Lisa Laffi e del suo romanzo Il serpente e la rosa, edito dalla casa editrice I Doni delle Muse nel 2015. La giovane scrittrice imolese guiderà infatti i visitatori in un’iniziativa straordinaria, tra le sale della Rocca e illustra le vicende che circa cinquecento anni fa hanno visto protagonista la “Tigre di Romagna” e sua figlia Bianca Riario. 
Attraverso questa un’inedita presentazione itinerante, organizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Imola ed i suoi musei civici, si entra nel romanzo in prima persona, si “conoscono” e si incontrano i suoi protagonisti, Caterina Sforza, Bianca Riario, Girolamo Riario, Leone Cobelli e Cesare Borgia, proprio nei luoghi che loro stessi videro e vissero tanti anni fa. Rendono ancor più suggestiva la presentazione immagini delle opere di Leonardo da Vinci che rivestono un ruolo importante all’interno dell’opera, e alcune prove, che coinvolgono bambini/e e ragazzi/e, facendoli sentire partecipi della presentazione itinerante.
Per far assaporare a tutti i presenti la magia del luogo sono previsti due turni di visita: il primo alle ore 20 e il secondo alle ore 21.
Il romanzo - Il serpente e la rosa, racconta di quando Bianca Riario è costretta ad abbandonare Roma per ritirarsi nella residenza di Forlì, ormai rassegnata a un ruolo di secondo piano all’ombra della madre, Caterina Sforza. Guidata dallo storico Leone Cobelli, apprende tuttavia la complessità delle relazioni politiche che coinvolgono la sua famiglia, fino a comprendere il tradimento che si sta consumando ai danni del Serpente degli Sforza e della Rosa dei Riario. Unico indizio nelle sue mani, alcune quartine dal significato oscuro che parlano di complotti, in anni in cui è sempre più difficile distinguere alleati e nemici. Tra congiure e lotte per mantenere il potere, Bianca e Caterina tengono tra le mani le sorti della Romagna anche quando ogni speranza sembra vana.
L’autrice - Lisa Laffi è laureata in Conservazione dei Beni Culturali e insegna Lettere all’I.C. 7. Vive a Imola dove per anni ha lavorato per giornali locali. Con il romanzo Il serpente e la rosa ha vinto il primo premio assoluto al concorso “Caterina Martinelli” di Roma, il premio romanzo storico al XXVIII concorso internazionale di poesia e narrativa “Val di Magra - Roberto Micheloni” di Aulla e la menzione d’onore al Concorso Sant'Ambrogio, terza tappa del Torneo Unicamilano. Con il racconto lungo Una Luce tra le Bande Nere è arrivata terza al prestigioso concorso “Verbania for Women”. Il racconto sarà tradotto in inglese e uscirà in un’antologia curata da Eclissi Editrice.
L’iniziativa sarà ad ingresso gratuito. La Rocca Sforzesca nell’occasione rimarrà aperta al pubblico dalle ore 20 alle ore 23
Informazioni: Musei civici di Imola (via Sacchi, 4 Imola - tel. 0542-602609 / fax 0542-602608). 
Per una notte, sabato 13 maggio, Caterina Sforza, signora di Imola, riprende possesso della sua fortezza e lo fa attraverso le parole di Lisa Laffi e del suo romanzo Il serpente e la rosa, edito dalla casa editrice I Doni delle Muse nel 2015. La giovane scrittrice imolese guiderà infatti i visitatori in un’iniziativa straordinaria, tra le sale della Rocca e illustra le vicende che circa cinquecento anni fa hanno visto protagonista la “Tigre di Romagna” e sua figlia Bianca Riario. 

Attraverso questa un’inedita presentazione itinerante, organizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Imola ed i suoi musei civici, si entra nel romanzo in prima persona, si “conoscono” e si incontrano i suoi protagonisti, Caterina Sforza, Bianca Riario, Girolamo Riario, Leone Cobelli e Cesare Borgia, proprio nei luoghi che loro stessi videro e vissero tanti anni fa. Rendono ancor più suggestiva la presentazione immagini delle opere di Leonardo da Vinci che rivestono un ruolo importante all’interno dell’opera, e alcune prove, che coinvolgono bambini/e e ragazzi/e, facendoli sentire partecipi della presentazione itinerante.Per far assaporare a tutti i presenti la magia del luogo sono previsti due turni di visita: il primo alle ore 20 e il secondo alle ore 21.

Il romanzo - Il serpente e la rosa, racconta di quando Bianca Riario è costretta ad abbandonare Roma per ritirarsi nella residenza di Forlì, ormai rassegnata a un ruolo di secondo piano all’ombra della madre, Caterina Sforza. Guidata dallo storico Leone Cobelli, apprende tuttavia la complessità delle relazioni politiche che coinvolgono la sua famiglia, fino a comprendere il tradimento che si sta consumando ai danni del Serpente degli Sforza e della Rosa dei Riario. Unico indizio nelle sue mani, alcune quartine dal significato oscuro che parlano di complotti, in anni in cui è sempre più difficile distinguere alleati e nemici. Tra congiure e lotte per mantenere il potere, Bianca e Caterina tengono tra le mani le sorti della Romagna anche quando ogni speranza sembra vana.

L’autrice - Lisa Laffi è laureata in Conservazione dei Beni Culturali e insegna Lettere all’I.C. 7. Vive a Imola dove per anni ha lavorato per giornali locali. Con il romanzo Il serpente e la rosa ha vinto il primo premio assoluto al concorso “Caterina Martinelli” di Roma, il premio romanzo storico al XXVIII concorso internazionale di poesia e narrativa “Val di Magra - Roberto Micheloni” di Aulla e la menzione d’onore al Concorso Sant'Ambrogio, terza tappa del Torneo Unicamilano. Con il racconto lungo Una Luce tra le Bande Nere è arrivata terza al prestigioso concorso “Verbania for Women”. Il racconto sarà tradotto in inglese e uscirà in un’antologia curata da Eclissi Editrice.

L’iniziativa sarà ad ingresso gratuito. La Rocca Sforzesca nell’occasione rimarrà aperta al pubblico dalle ore 20 alle ore 23. Informazioni: Musei civici di Imola (via Sacchi, 4 Imola - tel. 0542-602609 / fax 0542-602608).