Ravenna

Dà fuoco all’auto di un operatore della comunità Papa Giovanni XXIII

La Polizia arresta nuovamente lo straniero violento. Si tratta di un nigeriano 32enne che ha confessato

Dà fuoco all’auto di un operatore della comunità Papa Giovanni XXIII

La comunità Papa Giovanni XXIII a Ravenna

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17/maggio/2017 - h. 18.16

A mezzanotte di ieri gli uomini della Polizia di Stato - Commissariato P.S. di Faenza -  sono intervenuti per una richiesta pervenuta da operatori della comunità Papa Giovanni XXIII poiché nel parcheggio della struttura vi era un’auto in fiamme. 
Giunti sul posto un operatore segnalava l’incendio della propria autovettura e l’evidente danneggiamento del pulmino in uso alla comunità, entrambi presenti nel parcheggio della medesima  struttura. Sul posto i poliziotti individuavano subito la presenza di E.C., nigeriano  32enne il quale, sottoposto immediatamente a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un accendino nella tasca del giubbotto. 
L’uomo, incalzato dai poliziotti, confessava di avere incendiato l’auto dell’operatore poiché lo stesso gli impediva di entrare nella struttura. In realtà lo straniero, da una verifica effettuata contestualmente, non aveva alcun titolo per essere ospitato in quella comunità, nella quale, tra l’altro, aveva avuto ripetutamente problemi anche con gli altri ospiti a causa dei suoi atteggiamenti insofferenti e violenti.
Inoltre lo stesso era stato arrestato due giorni fa dai militari della Compagnia CC di Faenza proprio per lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale, costringendo tre militari a recarsi al locale Pronto Soccorso per diverse contusioni. Anche in quell’occasione i militari erano intervenuti presso la struttura d’accoglienza su richiesta degli operatori che lamentavano episodi di intemperanza da parte del nigeriano.
E.C è stato tratto in arresto dai poliziotti del Commissariato di Faenza per incendio doloso, violazione di domicilio aggravata continuata e danneggiamento aggravato. L’uomo ha trascorso la nottata nelle celle di sicurezza del Commissariato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, nella mattinata odierna è stato portato in carcere a Ravenna.
A mezzanotte di ieri gli uomini della Polizia di Stato - Commissariato P.S. di Faenza -  sono intervenuti per una richiesta pervenuta da operatori della comunità Papa Giovanni XXIII poiché nel parcheggio della struttura vi era un’auto in fiamme. 

Giunti sul posto un operatore segnalava l’incendio della propria autovettura e l’evidente danneggiamento del pulmino in uso alla comunità, entrambi presenti nel parcheggio della medesima struttura. Sul posto i poliziotti individuavano subito la presenza di E.C., nigeriano  32enne il quale, sottoposto immediatamente a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un accendino nella tasca del giubbotto. 

L’uomo, incalzato dai poliziotti, confessava di avere incendiato l’auto dell’operatore poiché lo stesso gli impediva di entrare nella struttura. In realtà lo straniero, da una verifica effettuata contestualmente, non aveva alcun titolo per essere ospitato in quella comunità, nella quale, tra l’altro, aveva avuto ripetutamente problemi anche con gli altri ospiti a causa dei suoi atteggiamenti insofferenti e violenti.

Inoltre lo stesso era stato arrestato due giorni fa dai militari della Compagnia CC di Faenza proprio per lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale, costringendo tre militari a recarsi al locale Pronto Soccorso per diverse contusioni. Anche in quell’occasione i militari erano intervenuti presso la struttura d’accoglienza su richiesta degli operatori che lamentavano episodi di intemperanza da parte del nigeriano.

E.C è stato tratto in arresto dai poliziotti del Commissariato di Faenza per incendio doloso, violazione di domicilio aggravata continuata e danneggiamento aggravato. L’uomo ha trascorso la nottata nelle celle di sicurezza del Commissariato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, nella mattinata odierna è stato portato in carcere a Ravenna.