Ravenna

Lite finita a colpi di pistola, due arresti

Va a casa di padre e figlio per chiarire una questione e viene ricevuto a pistolettate

Lite finita a colpi di pistola, due arresti
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05/giugno/2017 - h. 18.32

Nella mattinata di sabato scorso si è presentato in Questura a Ravenna un cittadino di origini marocchine per denunciare un’aggressione subita con l’utilizzo di armi da sparo. 
L’uomo ha dichiarato agli agenti che la mattina precedente si era recato presso la residenza a Lido Adriano di G.D., un 21enne, dovendo chiarire con lui alcune vicende personali. Secondo il racconto, dopo aver suonato il campanello la vittima è entrata nell’androne delle scale e in quell’istante C.D., il padre 45enne, ha esploso alcuni colpi di pistola in direzione del marocchino ferendolo di striscio ad un braccio. 
Immediati gli accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Ravenna che hanno portato gli agenti della Squadra Mobile di Ravenna e dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico a effettuare una perquisizione presso la residenza di Lido Adriano. Nel corso dell’attività, occultati in un controsoffitto, sono stati rinvenuti una pistola e diversi proiettili. All’interno dell’abitazione erano presenti due uomini C.D. E G.D. rispettivamente padre e figlio di 45 e 21 anni, entrambi pregiudicati, che sono stati arrestati per il reato di detenzione illegale di armi e accompagnati in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nella mattinata di sabato scorso si è presentato in Questura a Ravenna un cittadino di origini marocchine per denunciare un’aggressione subita con l’utilizzo di armi da sparo. 

L’uomo ha dichiarato agli agenti che la mattina precedente si era recato presso la residenza a Lido Adriano di G.D., un 21enne, dovendo chiarire con lui alcune vicende personali. Secondo il racconto, dopo aver suonato il campanello la vittima è entrata nell’androne delle scale e in quell’istante C.D., il padre 45enne, ha esploso alcuni colpi di pistola in direzione del marocchino ferendolo di striscio ad un braccio. 

Immediati gli accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Ravenna che hanno portato gli agenti della Squadra Mobile di Ravenna e dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico a effettuare una perquisizione presso la residenza di Lido Adriano. Nel corso dell’attività, occultati in un controsoffitto, sono stati rinvenuti una pistola e diversi proiettili. 

All’interno dell’abitazione erano presenti i due uomini C.D. E G.D. rispettivamente padre e figlio, entrambi pregiudicati, che sono stati arrestati per il reato di detenzione illegale di armi e accompagnati in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.