Sant'Agata Feltria

Ubriaco affronta i carabinieri: "Vi sparo e vi ammazzo"

Sequestrati 6 fucili, munizioni e denunciato per minacce a Pubblico Ufficiale e guida in stato di ebrezza

Ubriaco affronta i carabinieri: "Vi sparo e vi ammazzo"
| Altro
N. Commenti 0

22/giugno/2017 - h. 13.57

"Vi sparo, vado a prendere il fucile e vi ammazzo”, così si è rivolto ai carabinieri di Sant'Agata Ferltria un 56enne, B.V. le sue iniziali, residente nell’Alta Valmarecchia, quando è stato fermato per un controllo.
L’uomo, sin da subito, presentava al cospetto degli operanti dell'Arma i sintomi dello stato di ebbrezza e pertanto i carabinieri decidevano di sottoporlo a specifico accertamento attraverso l’apparecchiatura etilometrica in dotazione. L’uomo manteneva la calma sino all’esito della prima prova fornita dallo strumento, dalla quale egli risultava avere un tasso alcolemico superiore a 1,80 g/l, quindi rifiutava di sottoporsi alla seconda prova definitiva prevista dalla legge che avrebbe sancito le sue responsabilità: egli dava in escandescenza rifiutando di terminare l’accertamento urlando dapprima “non me ne frega niente non ho bevuto” e poi minacciando di morte i militari “vi sparo, vado a prendere il fucile e vi sparo”. 
I militari a quel punto, risolutamente, lo conducevano presso la sua abitazione dove trovavano e sequestravano cautelativamente ben 4 fucili, 2 carabine ed un notevole quantitativo di munizioni dallo stesso legalmente detenuti presso la sua abitazione.
Per il 56enne la giornata terminava nel peggiore dei modi: nel giro di qualche ora, infatti, si è trovato a suo carico una denuncia in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza, rifiuto di sottoporsi ad accertamento etilometrico e minaccia a pubblico ufficiale, il sequestro di tutte le armi detenute. A carico del soggetto, conseguentemente, verrà richiesto alla competente Questura di Rimini di emettere idoneo divieto di detenzione di armi e munizioni.
"Vi sparo, vado a prendere il fucile e vi ammazzo”, così si è rivolto ai carabinieri di Sant'Agata Ferltria un 56enne, B.V. le sue iniziali, residente nell’Alta Valmarecchia, quando è stato fermato per un controllo.

L’uomo, sin da subito, presentava al cospetto degli operanti dell'Arma i sintomi dello stato di ebbrezza e pertanto i carabinieri decidevano di sottoporlo a specifico accertamento attraverso l’apparecchiatura etilometrica in dotazione. L’uomo manteneva la calma sino all’esito della prima prova fornita dallo strumento, dalla quale egli risultava avere un tasso alcolemico superiore a 1,80 g/l, quindi rifiutava di sottoporsi alla seconda prova definitiva prevista dalla legge che avrebbe sancito le sue responsabilità: egli dava in escandescenza rifiutando di terminare l’accertamento urlando dapprima “non me ne frega niente non ho bevuto” e poi minacciando di morte i militari “vi sparo, vado a prendere il fucile e vi sparo”. 

I militari a quel punto, risolutamente, lo conducevano presso la sua abitazione dove trovavano e sequestravano cautelativamente ben 4 fucili, 2 carabine ed un notevole quantitativo di munizioni dallo stesso legalmente detenuti presso la sua abitazione.

Per il 56enne la giornata terminava nel peggiore dei modi: nel giro di qualche ora, infatti, si è trovato a suo carico una denuncia in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza, rifiuto di sottoporsi ad accertamento etilometrico e minaccia a pubblico ufficiale, il sequestro di tutte le armi detenute. A carico del soggetto, conseguentemente, verrà richiesto alla competente Questura di Rimini di emettere idoneo divieto di detenzione di armi e munizioni.