Torino

Appendino indagata per gli incidenti piazza San Carlo

Dal Comune: “Non abbiamo ricevuto alcun avviso”. La sindaca sarebbe iscritta sul registro degli indagati ma la Procura smentisce

Appendino indagata per gli incidenti piazza San Carlo

Chiara Appendino, sindaca di Torino

| Altro
N. Commenti 0

29/giugno/2017 - h. 12.39

 

"Non abbiamo ricevuto nulla, nessuna comunicazione dalla Procura. Smentiamo categoricamente". Risponde così Luca Pasquaretta, portavoce della sindaca di Torino, Chiara Appendino, alla notizia secondo cui la prima cittadina sarebbe iscritta nel registro degli indagati per gli incidenti accaduti in piazza San Carlo durante la notte del 3 giugno. Si tratterebbe di un atto dovuto conseguente alle denunce fatte nei confronti della sindaca. Interpellato in merito, il procuratore Armando Spataro risponde: "Non confermo né smentisco".
L’iscrizione nel registro degli indagati della Appendino sarebbe conseguenza delle denunce pervenute in questi giorni da alcune delle 1.526 persone rimaste ferite nella calca dei tifosi della Juventus che stavano assistendo alla finale di Champions League dal maxi schermo allestito nel ‘salotto buono’ del capoluogo piemontese. Alcune contengono la richiesta di avviare indagini proprio per accertare le eventuali responsabilità del sindaco, del questore e del prefetto.
"Non abbiamo ricevuto nulla, nessuna comunicazione dalla Procura. Smentiamo categoricamente". Risponde così Luca Pasquaretta, portavoce della sindaca di Torino, Chiara Appendino, alla notizia secondo cui la prima cittadina sarebbe iscritta nel registro degli indagati per gli incidenti accaduti in piazza San Carlo durante la notte del 3 giugno. Si tratterebbe di un atto dovuto conseguente alle denunce fatte nei confronti della sindaca. Interpellato in merito, il procuratore Armando Spataro risponde: "Non confermo né smentisco".

 

L’iscrizione nel registro degli indagati della Appendino sarebbe conseguenza delle denunce pervenute in questi giorni da alcune delle 1.526 persone rimaste ferite nella calca dei tifosi della Juventus che stavano assistendo alla finale di Champions League dal maxi schermo allestito nel ‘salotto buono’ del capoluogo piemontese. Alcune contengono la richiesta di avviare indagini proprio per accertare le eventuali responsabilità del sindaco, del questore e del prefetto.

In mattinata però, da parte della Procura di Torino, è arrivata la seguente nota: "La Procura della Repubblica non ha disposto di propria iniziativa alcuna iscrizione nel registro degli indagati di persone aventi responsabilità istituzionali. Nella ipotesi in cui pervengano all'Ufficio querele-denunce da parte di privati, l'iscrizione dei querelati nel predetto registro costituisce atto dovuto sia nel loro interesse che dei querelanti, anche perché determina l'inizio del decorso dei termini delle indagini preliminari". Così in una nota Armando Spataro, procuratore della Repubblica di Torino, sui fatti di piazza San Carlo.