Ravenna

Pusher sorpreso mentre cedeva eroina

Beccato, la Polizia lo arresta con oltre 3 grammi di droga e 150 euro in contanti

Pusher sorpreso mentre cedeva eroina
| Altro
N. Commenti 0

16/luglio/2017 - h. 12.32

Nel pomeriggio di sabato, la Polizia di Stato ha arrestato N.M.. tunisino 30enne con alcuni precedenti specifici, attualmente disoccupato, sorpreso nell’atto di cessione di un involucro contenente 2,2 grammi di eroina a due giovani cesenati, giunti in città per acquistare droga, a loro volta segnalati all’Autorità Amministrativa quali assuntori di sostanze stupefacenti.
Il personale della Sezione Antidroga già nei giorni scorsi aveva appreso dell’esistenza di una probabile attività di spaccio nella zona di via Rubicone, da parte di una persona straniera che incontrava i propri clienti viaggiando con un velocipide.
Così è stato approntato uno specifico servizio di osservazione e appostamento, finalizzato proprio a riscontare la presenza del segnalato “pusher”; infatti, verso le 16 circa, veniva rilevata prima sopraggiungere un’autovettura con due persone a bordo che rallentava sino a fermarsi a bordo carreggiata, poi arrivare in sella ad una bicicletta uno straniero il quale si avvicinava al finestrino del passeggero e cedeva qualcosa. 
Sospettando vi fosse stata una cessione di droga, gli investigatori, a distanza, fermavano i presunti acquirente, che confermavano quanto ipotizzato e consegnavano loro l’involucro con lo stupefacente, ammettendone il saltuario uso. Al contempo, altro personale della Polizia di Stato fermava lo “spacciatore”: nelle sue tasche dei pantaloni, venivano rinvenuti e sequestrati la somma in contanti di 150 euro, mentre a casa una ulteriore dose di eroina da 1 grammo. 
Il tunisino veniva così tratto in arresto per la flagranza del delitto di cessione a terzi di sostanza stupefacente e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, (P.M. dott. Daniele Barberini), veniva condotto agli arresti domiciliari in attesa di  affrontare nella mattina odierna il rito per direttissima, che si è concluso con la richiesta dei “termini a difesa” con udienza che si celebrerà il 31 luglio p.v., nel frattempo rimarrà sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Ravenna  con obbligo di permanenza in casa dalle ore 19 alle 07.
Nel pomeriggio di sabato, la Polizia di Stato ha arrestato N.M.. tunisino 30enne con alcuni precedenti specifici, attualmente disoccupato, sorpreso nell’atto di cessione di un involucro contenente 2,2 grammi di eroina a due giovani cesenati, giunti in città per acquistare droga, a loro volta segnalati all’Autorità Amministrativa quali assuntori di sostanze stupefacenti.

Il personale della Sezione Antidroga già nei giorni scorsi aveva appreso dell’esistenza di una probabile attività di spaccio nella zona di via Rubicone, da parte di una persona straniera che incontrava i propri clienti viaggiando in sella a una bicicletta.

Così è stato approntato uno specifico servizio di osservazione e appostamento, finalizzato proprio a riscontare la presenza del segnalato “pusher”; infatti, verso le 16 circa, veniva rilevata prima sopraggiungere un’autovettura con due persone a bordo che rallentava sino a fermarsi a bordo carreggiata, poi arrivare in sella ad una bicicletta uno straniero il quale si avvicinava al finestrino del passeggero e cedeva qualcosa. 

Sospettando vi fosse stata una cessione di droga, gli investigatori, a distanza, fermavano i presunti acquirenti, che confermavano quanto ipotizzato e consegnavano loro l’involucro con lo stupefacente, ammettendone il saltuario uso. Al contempo, altro personale della Polizia di Stato fermava lo “spacciatore”: nelle sue tasche dei pantaloni, venivano rinvenuti e sequestrati la somma in contanti di 150 euro, mentre a casa una ulteriore dose di eroina da 1 grammo. 

Il tunisino veniva così tratto in arresto per la flagranza del delitto di cessione a terzi di sostanza stupefacente e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, (P.M. dott. Daniele Barberini), veniva condotto agli arresti domiciliari in attesa di  affrontare nella mattina odierna il rito per direttissima, che si è concluso con la richiesta dei “termini a difesa” con udienza che si celebrerà il 31 luglio p.v., nel frattempo rimarrà sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Ravenna  con obbligo di permanenza in casa dalle ore 19 alle 07.