Cesenatico

Colta a fare massaggi in spiaggia reagisce con violenza

La donna, una cinese 51enne, prima fugge poi colpisce gli agenti della Municipale

Colta a fare massaggi in spiaggia reagisce con violenza
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23/luglio/2017 - h. 11.27

Ieri pomeriggio, presso la spiaggia di Savignano sul Rubicone, agenti dell'Unità antidegrado del Servizio associato polizie municipali di Cesenatico e dell'Unione Rubicone e mare, in servizio di contrasto all'abusivismo commerciale, notavano una donna asiatica effettuare massaggi ad una bagnante.
Trattandosi di un'attività che può essere svolta solo con determinate abilitazioni e comunque vietata in spiaggia (anzi, proprio per i rischi sanitari che comporta, oggetto di specifiche ordinanze di divieto da parte del Ministero della salute), gli agenti si avvicinavano alla donna e dopo essersi qualificati le chiedevano di esibire i propri documenti. La donna a quel punto prima tentava la fuga, poi, raggiunta, iniziava a dimenarsi ed a colpire gli agenti, che non senza fatica riuscivano a portarla fuori dalla spiaggia e ad accompagnarla in ufficio.
Dopo averla identificata al gabinetto di polizia scientifica della Compagnia Carabinieri di Cesenatico, risultando essere Z.Y.X. cittadina cinese di 51 anni, regolarmente soggiornante in Italia, la stessa veniva quindi deferita all'Autorità Giudiziaria per i reati di: resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire la propria identità, nonchè, in quanto straniera, mancata ed ingiustificata esibizione dei propri documenti.
Alla donna anche una sanzione amministrativa pecuniaria di 344 euro, per l'illecita esecuzione di massaggi orientali.
Ieri pomeriggio, presso la spiaggia di Savignano sul Rubicone, agenti dell'Unità antidegrado del Servizio associato polizie municipali di Cesenatico e dell'Unione Rubicone e mare, in servizio di contrasto all'abusivismo commerciale, notavano una donna asiatica effettuare massaggi ad una bagnante.

Trattandosi di un'attività che può essere svolta solo con determinate abilitazioni e comunque vietata in spiaggia (anzi, proprio per i rischi sanitari che comporta, oggetto di specifiche ordinanze di divieto da parte del Ministero della salute), gli agenti si avvicinavano alla donna e dopo essersi qualificati le chiedevano di esibire i propri documenti. La donna a quel punto prima tentava la fuga, poi, raggiunta, iniziava a dimenarsi ed a colpire gli agenti, che non senza fatica riuscivano a portarla fuori dalla spiaggia e ad accompagnarla in ufficio.

Dopo averla identificata al gabinetto di polizia scientifica della Compagnia Carabinieri di Cesenatico, risultando essere Z.Y.X. cittadina cinese di 51 anni, regolarmente soggiornante in Italia, la stessa veniva quindi deferita all'Autorità Giudiziaria per i reati di: resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire la propria identità, nonchè, in quanto straniera, mancata ed ingiustificata esibizione dei propri documenti.

Alla donna anche una sanzione amministrativa pecuniaria di 344 euro, per l'illecita esecuzione di massaggi orientali.