Ravenna

Nave commerciale. Sversamento di olio nel mare

Pronto intervento della Sala Operativa della Capitaneria di Porto con il battello disinquinante

Nave commerciale. Sversamento di olio nel mare
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06/agosto/2017 - h. 11.17

Nella giornata odierna il personale della Motovedetta CP 847, già impegnato in attività di pattugliamento e vigilanza del litorale ravennate, notava un catamarano da diporto in difficoltà con l’albero spezzato al traverso di Punta Marina. Prontamente l’Unità interrompeva la sua missione per prestare soccorso al natante. 
A bordo, le due persone di 46 e 52 anni residenti a Ravenna, in buone condizioni di salute, avvisavano che erano già in attesa del rimorchio da parte del circolo velico di Punta Marina; la dipendente motovedetta restava in zona prestando loro assistenza e si sincerava, scortando il convoglio, che lo stesso natante venisse assicurato all’ormeggio presso il circolo velico di Punta Marina per poi riprendere le missioni interrotte. 
Nel mentre, il personale della Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Ravenna, riceveva la comunicazione, da parte del comando di bordo di una nave commerciale ormeggiata nel porto di Ravenna, di uno sversamento accidentale di circa 200 litri di olio di semi di girasole. Prontamente inviava sul posto la dipendente M/V CP 328, unità equipaggiata con nuova e avanzata strumentazione adibita al rilevamento di inquinamenti dovuti ad olii ed idrocarburi, nonché attivava il battello disinquinante “Secomar III”, che in poco più di un’ora, riusciva a bonificare lo specchio acqueo interessato, rimuovendo ogni residuo oleoso.
Nella giornata odierna il personale della Motovedetta CP 847, già impegnato in attività di pattugliamento e vigilanza del litorale ravennate, notava un catamarano da diporto in difficoltà con l’albero spezzato al traverso di Punta Marina. Prontamente l’Unità interrompeva la sua missione per prestare soccorso al natante. 

A bordo, le due persone di 46 e 52 anni residenti a Ravenna, in buone condizioni di salute, avvisavano che erano già in attesa del rimorchio da parte del circolo velico di Punta Marina; la dipendente motovedetta restava in zona prestando loro assistenza e si sincerava, scortando il convoglio, che lo stesso natante venisse assicurato all’ormeggio presso il circolo velico di Punta Marina per poi riprendere le missioni interrotte. 

Nel mentre, il personale della Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Ravenna, riceveva la comunicazione, da parte del comando di bordo di una nave commerciale ormeggiata nel porto di Ravenna, di uno sversamento accidentale di circa 200 litri di olio di semi di girasole. Prontamente inviava sul posto la dipendente M/V CP 328, unità equipaggiata con nuova e avanzata strumentazione adibita al rilevamento di inquinamenti dovuti ad olii ed idrocarburi, nonché attivava il battello disinquinante “Secomar III”, che in poco più di un’ora, riusciva a bonificare lo specchio acqueo interessato, rimuovendo ogni residuo oleoso.