Foggia

Sanguinoso agguato: 4 morti

Uccisi a colpi di arma da fuoco un boss, il cognato e due testimoni. E' la faida del Gargano

Sanguinoso agguato: 4 morti

Foto di repertorio

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10/agosto/2017 - h. 02.19

Mario Luciano Romito, 50 anni, originario di Manfredonia, che secondo gli inquirenti era uno dei capi del clan Romito, da alcuni anni coinvolto nella "faida del Gargano", che vede dall'altra parte la famiglia Libergolis, è stato ucciso in un agguato ieri mattina insieme al suo guarda spalle e cognato Matteo De Palma, mentre trasitavano a bordo di un "maggiolino" Volkswagen nero sulla strada provinciale 272 tra Apricena e San Severo nei pressi della stazione di San Marco in Lamis, nel foggiano.
Ma vittime dell'agguato non sono stati solo quelli che erano le due vittime designate. I killer hanno ucciso anche due contadini colpevoli solo di essere passati di lì su un "Fiorino" e di essere stati testimoni involontari dell'omicidio. 
Mario Luciano Romito, 50 anni, originario di Manfredonia, che secondo gli inquirenti era uno dei capi del clan Romito, da alcuni anni coinvolto nella "faida del Gargano", che vede dall'altra parte la famiglia Libergolis, è stato ucciso in un agguato ieri mattina insieme al suo guarda spalle e cognato Matteo De Palma, mentre trasitavano a bordo di un "maggiolino" Volkswagen nero sulla strada provinciale 272 tra Apricena e San Severo nei pressi della stazione di San Marco in Lamis, nel foggiano.

Ma vittime dell'agguato non sono state solo quelle che erano le due vittime designate. I killer hanno ucciso anche due contadini colpevoli solo di essere passati di lì su un "Fiorino" e di essere stati testimoni involontari dell'omicidio.