Rimini

Nasconde un salame tra le gambe al supermercato

Scoperta dall'addetto alla sicurezza reagisce morsicandolo. Arrestata insieme ai suoi due amici

Nasconde un salame tra le gambe al supermercato
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11/agosto/2017 - h. 18.30

Nella giornata di ieri, l’attenzione dei poliziotti della Questura di Rimini, impegnati in uno specifico servizio di contrasto ai reati predatori,  mentre transitavano in via Vespucci giunto all’altezza del supermercato “Conad” sito in loco, è stata attirata da alcuni passanti che indicavano delle persone in lite all’esterno del predetto supermercato.
I poliziotti, immediatamente intervenuti hanno potuto rilevare che vi era una concitata lite tra un gruppo di ragazzi, formato da due maschi ed una donna e personale dipendente del supermercato.
I tre, nonostante l’intervento e la presenza dei poliziotti, non hanno desistito dalla loro condotta aggressiva e minacciosa nei confronti dei dipendenti del supermercato, ai quali attribuivano il fatto di averli fermati a causa di una birra rotta all’interno del supermercato, nonostante avessero pagato una coca-cola presa dagli scaffali dello stesso.
Bloccati in sicurezza i ragazzi in evidente stato di alterazione psico-fisica e aggressivi, i poliziotti sono riusciti ad accertare che i tre, alcuni minuti prima, si erano introdotti all’interno del supermercato, ed avevano iniziato a girare tra gli scaffali come per fare delle compere, facendo cadere da uno di questi una bottiglia di birra che si rompeva a terra, per poi subito avviarsi verso le casse per pagare una bottiglia di Coca - Cola e poi lasciare il supermercato.
Prima che uscissero dalla struttura, venivano raggiunti da un addetto alla sicurezza e dal direttore, con la pretesa che venisse risarcito quanto danneggiato, nonché la restituzione di un  eventuale altro maltolto non pagato.
La ragazza, per tutta risposta, ha aggredito dapprima verbalmente e poi passando alle vie di fatto l’addetto alla sicurezza, il quale, nel tentativo di impedire la fuga dei tre soggetti, è stato dapprima spintonato e poi colpito con la bottiglia di coca-cola e morso ripetutamente ad entrambe le braccia. In soccorso della ragazza sono poi arrivati gli altri due “amici”, che mettendosi ai lati dell’addetto alla sicurezza, minacciandolo verbalmente e con spinte, hanno tentato di far divincolare la donna per fuggire.
Ma i poliziotti hanno bloccato gli "amici" e proceduto alle perquisizioni, rinvenendo, celato sotto la gonna, della ragazza un salame sottratto al supermercato. Particolarmente professionale è stato la condotta dell’addetto alla sicurezza che non ha reagito alle provocazioni dei ragazzi.
Condotti in Questura, gli agenti hanno arrestato i tre ragazzi, di età compresa tra i 25 e 36 anni, per rapina: i ragazzi sono stati associati presso la locale casa circondariale, la donna presso la casa circondariale di Forlì.
Nella giornata di ieri, l’attenzione dei poliziotti della Questura di Rimini, impegnati in uno specifico servizio di contrasto ai reati predatori,  mentre transitavano in viale Vespucci giunto all’altezza del supermercato “Conad” sito in loco, è stata attirata da alcuni passanti che indicavano delle persone in lite al suo esterno.

I poliziotti, immediatamente intervenuti hanno potuto rilevare che vi era una concitata lite tra un gruppo di ragazzi, formato da due maschi ed una donna e personale dipendente del supermercato.

I tre, nonostante l’intervento e la presenza dei poliziotti, non hanno desistito dalla loro condotta aggressiva e minacciosa nei confronti dei dipendenti del supermercato, ai quali attribuivano il fatto di averli fermati a causa di una birra rotta all’interno del supermercato, nonostante avessero pagato una Coca Cola presa dagli scaffali dello stesso.

Bloccati in sicurezza i ragazzi in evidente stato di alterazione psico-fisica e aggressivi, i poliziotti sono riusciti ad accertare che i tre, alcuni minuti prima, si erano introdotti all’interno del supermercato, ed avevano iniziato a girare tra gli scaffali come per fare delle compere, facendo cadere da uno di questi una bottiglia di birra che si rompeva a terra, per poi subito avviarsi verso le casse per pagare una bottiglia di Coca Cola e poi lasciare il supermercato.

Prima che uscissero dalla struttura, venivano raggiunti da un addetto alla sicurezza e dal direttore, con la pretesa che venisse risarcito quanto danneggiato, nonché la restituzione di un  eventuale altro maltolto non pagato.

La ragazza, per tutta risposta, ha aggredito dapprima verbalmente e poi passando alle vie di fatto l’addetto alla sicurezza, il quale, nel tentativo di impedire la fuga dei tre soggetti, è stato dapprima spintonato e poi colpito con la bottiglia di Coca e morso ripetutamente ad entrambe le braccia. In soccorso della ragazza sono poi arrivati gli altri due “amici”, che mettendosi ai lati dell’addetto alla sicurezza, minacciandolo verbalmente e con spinte, hanno tentato di far divincolare la donna per fuggire.
Ma i poliziotti hanno bloccato gli "amici" e proceduto alle perquisizioni, rinvenendo, celato sotto la gonna, della ragazza un salame sottratto al supermercato. Particolarmente professionale è stato la condotta dell’addetto alla sicurezza che non ha reagito alle provocazioni dei ragazzi.

Condotti in Questura, gli agenti hanno arrestato i tre ragazzi, di età compresa tra i 25 e 36 anni, per rapina, chei sono stati associati presso la locale casa circondariale, la donna presso la casa circondariale di Forlì.