Ravenna

Arrestato agli Speyer straniero per rapina

Fa apprezzamenti a una ragazza e si scaglia con calci e pugni contro un connazionale che la difendeva

Arrestato agli Speyer straniero per rapina
| Altro
N. Commenti 0

16/agosto/2017 - h. 20.28

La Polizia di Stato la mattina di Ferragosto ha arrestato difronte ai giardini Speyer H. L. 30enne tunisino per il reato di rapina di un telefono cellulare.
Verso le 6,30 del mattino una cittadina italiana riferiva agli agenti della volante intervenuta su sua richiesta presso un esercizio commerciale del viale Farini di un suo amico straniero che era stato aggredito da un connazionale. Questi dopo aver fatto alcuni apprezzamenti alla ragazza si scagliava sul connazionale che cercava di difendere la donna con calci, pugni ed una grossa catena che serviva ad assicurare una bicicletta.
L’aggressore fuggiva poi a piedi per fare ritorno qualche minuto dopo prendendo il telefono della vittima che era appoggiato su un tavolino. Al tentativo di reazione del connazionale H.L. con la catena tentava di colpire ancora il giovane che fuggiva per evitare il peggio. L’aggressore faceva ritorno per la terza volta ma trovava gli agenti di polizia nel frattempo intervenuti che lo bloccavano per lo stato di agitazione in cui ancora versava.
Per lui, visti i numerosi precedenti di polizia e penali per rapina, lesioni, minacce, furto, maltrattamenti in famiglia, diverse guide senza patente ed altro ancora, è scattato arresto. Passato il Ferragosto in cella questa mattina è stato giudicato in tribunale dove è stato convalidato l’arresto e disposta la liberazione in attesa del processo.
La Polizia di Stato la mattina di Ferragosto ha arrestato difronte ai giardini Speyer H. L. 30enne tunisino per il reato di rapina di un telefono cellulare.

Verso le 6,30 del mattino una cittadina italiana riferiva agli agenti della volante intervenuta su sua richiesta presso un esercizio commerciale del viale Farini di un suo amico straniero che era stato aggredito da un connazionale. Questi dopo aver fatto alcuni apprezzamenti alla ragazza si scagliava sul connazionale che cercava di difendere la donna con calci, pugni ed una grossa catena che serviva ad assicurare una bicicletta.

L’aggressore fuggiva poi a piedi per fare ritorno qualche minuto dopo prendendo il telefono della vittima che era appoggiato su un tavolino. Al tentativo di reazione del connazionale H.L. con la catena tentava di colpire ancora il giovane che fuggiva per evitare il peggio. L’aggressore faceva ritorno per la terza volta ma trovava gli agenti di polizia nel frattempo intervenuti che lo bloccavano per lo stato di agitazione in cui ancora versava.

Per lui, visti i numerosi precedenti di polizia e penali per rapina, lesioni, minacce, furto, maltrattamenti in famiglia, diverse guide senza patente ed altro ancora, è scattato arresto. Passato il Ferragosto in cella questa mattina è stato giudicato in tribunale dove è stato convalidato l’arresto e disposta la liberazione in attesa del processo.