Rimini

Disturbatore in discoteca aggredisce i poliziotti

Allontanato dal locale ha opposto resisteza agli agenti. Neutralizzato col spray al peperoncino

Disturbatore in discoteca aggredisce i poliziotti
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19/agosto/2017 - h. 12.17

Gli agenti di una Volante della Questura di Rimini, mentre transitavano nella notte nei pressi di una nota discoteca del lungomare Tintori sono stati fermati da un 30enne che ha riferito come, in precedenza, all’interno del locale era presente una persona di sesso maschile, con atteggiamenti molesti nei confronti della clientela, motivo per cui veniva invitato ad uscire all’esterno del locale. 
Successivamente una volta all’esterno, ha chiesto nuovamente di rientrare all’interno della discoteca. Gli addetti alla sicurezza glie l'hanno impedito di rientrare e da ciò ne è nato un accesso diverbio. L’uomo ha più volte minacciato con parole offensive gli addetti alla sicurezza. Giunti sul posto gli agenti l'hanno sottoposto, ma l’uomo ha subito mostrato un atteggiamento intimidatorio e di sfida in quanto gesticolando ha invitato gli agenti al contatto fisico, spogliandosi della polo e gettandola sul viso di un agente. 
L’uomo ha poi continuato ad insultare gli agenti e l'addetto alla sicurezza del locale con parole offensive del tipo “pezzi di merda, andate a fanculo, teste di cazzo, vi ammazzo, tanto domani sono fuori". I poliziotti hanno cercato di riportarlo alla calma e alla ragione, quando l’arrestato con uno scatto d’ira ha cercato di strappare i rami di una pianta adiacente il bancone delle mescite e non riuscendo nell’intento, ancor più agitato, ha sbattuto violentemente vari pugni sul bancone, creando panico tra i presenti. 
L’uomo ha pure impugnato un bicchiere di vetro che ha cercato di scagliare contro i poliziotti che, al fine di garantire la sicurezza degli avventori hanno utilizzato uno spray al peperoncino, “oleoresin capsicum” in dotazione, nebulizzandoglielo contro, che è stato  immediatamente bloccato dai poliziotti. 
Mentre veniva introdotto nel veicolo di servizio, l’uomo ha continuato a colpire gli agenti che è stato anche colpito all’altezza degli arti inferiori con calci.
Condotto presso gli uffici della Questura l’uomo, un 43enne di origini francesi, è stato arrestato per resistenza, oltraggio minacce e lesioni a pubblico ufficiale.
Gli agenti di una Volante della Questura di Rimini, mentre transitavano nella notte nei pressi di una nota discoteca del lungomare Tintori sono stati fermati da un 30enne che ha riferito come, in precedenza, all’interno del locale era presente una persona di sesso maschile, con atteggiamenti molesti nei confronti della clientela, motivo per cui veniva invitato ad uscire all’esterno del locale. 

Successivamente una volta all’esterno, ha chiesto nuovamente di rientrare all’interno della discoteca. Gli addetti alla sicurezza glie lo hanno impedito e da ciò ne è nato un accesso diverbio. L’uomo ha più volte minacciato con parole offensive gli addetti alla sicurezza. Giunti sul posto gli agenti l'hanno sottoposto, ma l’uomo ha subito mostrato un atteggiamento intimidatorio e di sfida in quanto gesticolando ha invitato gli agenti al contatto fisico, spogliandosi della polo e gettandola sul viso di un agente. 

L’uomo ha poi continuato ad insultare gli agenti e l'addetto alla sicurezza del locale con parole offensive del tipo “pezzi di merda, andate a fanculo, teste di cazzo, vi ammazzo, tanto domani sono fuori". I poliziotti hanno cercato di riportarlo alla calma e alla ragione, quando l’arrestato con uno scatto d’ira ha cercato di strappare i rami di una pianta adiacente il bancone del locale e, non riuscendo nell’intento, ancor più agitato, ha sbattuto violentemente vari pugni sul bancone, creando panico tra i presenti. 

L’uomo ha pure impugnato un bicchiere di vetro che ha cercato di scagliare contro i poliziotti che, al fine di garantire la sicurezza degli avventori hanno utilizzato uno spray al peperoncino, “oleoresin capsicum” in dotazione, nebulizzandoglielo contro, che è stato  immediatamente bloccato dai poliziotti. 

Mentre veniva introdotto nel veicolo di servizio, l’uomo ha continuato a colpire gli agenti che è stato anche colpito all’altezza degli arti inferiori con calci.Condotto presso gli uffici della Questura l’uomo, un 43enne di origini francesi, è stato arrestato per resistenza, oltraggio minacce e lesioni a pubblico ufficiale.