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La lotta agli incendi in Romagna

In questi mesi estivi, circa 65 volontari del Coordinamento provinciale di Forlì-Cesena sono stati impegnati in 7 interventi

La lotta agli incendi in Romagna
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12/settembre/2017 - h. 15.48

La gestione degli incendi boschivi (monitoraggi, verifiche, funzioni operative di protezione civile, convenzioni) rientra tra le competenze dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione Emilia-Romagna, che affianca per questa cruciale attività i Vigili del Fuoco, il Gruppo Forestale dell’Arma dei Carabinieri, i Comuni e le Unioni di Comuni. La struttura operativa dell’Agenzia nel territorio romagnolo (ambiti di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna) è il Servizio Area Romagna (responsabile l’ing. Mauro Vannoni), che agisce in rapporto diretto con i Coordinamenti provinciali delle associazioni di volontariato di protezione civile.
Una delle attività più rilevanti e importanti che svolgono questi volontari è proprio il servizio AIB (antincendio boschivo), attivo da luglio a settembre.
Sul territorio di Forlì-Cesena, ad esempio, nel recente incendio di Corniolo sono stati impegnati 58 volontari del Coordinamento provinciale di protezione civile, a fianco dei Vigili del Fuoco. Hanno operato in maniera continuativa nelle tre giornate in cui il fuoco si è riattivato più volte dopo essere stato spento.
In questi mesi estivi, circa 65 volontari del Coordinamento provinciale di Forlì-Cesena sono stati impegnati in 7 incendi rilevanti. A questi volontari, che operano in squadre da 4, ogni settimana se ne aggiungono 22, che svolgono funzione di "vedetta" negli 11 posti di "avvistamento fisso" e che consentono di rilevare e segnalare alla sala radio di via Cadore a Forlì (dove ci sono altri 2 volontari), segni di fumo. 
Inoltre, altri 12 volontari suddivisi in squadre da 4, perlustrano il territorio lungo percorsi indicati svolgendo il servizio di "avvistamento mobile", pronti a intervenire in caso di necessità. Durante tutta l'estate è operativo un piano di intervento AIB che prevede la repentina entrata in servizio di 4 squadre in pronta partenza e altre a supporto. I volontari sono formati e addestrati a operare a fianco dei Vigili del Fuoco. 
A oggi, sono oltre 100 quelli operativi di cui può avvalersi il territorio di Forlì-Cesena e nei prossimi mesi ne verranno formati altri per avere un "esercito" ancor più adeguato alle situazioni come quelle di questa stagione.
La gestione degli incendi boschivi (monitoraggi, verifiche, funzioni operative di protezione civile, convenzioni) rientra tra le competenze dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione Emilia-Romagna, che affianca per questa cruciale attività i Vigili del Fuoco, il Gruppo Forestale dell’Arma dei Carabinieri, i Comuni e le Unioni di Comuni. 

La struttura operativa dell’Agenzia nel territorio romagnolo (ambiti di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna) è il Servizio Area Romagna (responsabile l’ing. Mauro Vannoni), che agisce in rapporto diretto con i Coordinamenti provinciali delle associazioni di volontariato di protezione civile.Una delle attività più rilevanti e importanti che svolgono questi volontari è proprio il servizio AIB (antincendio boschivo), attivo da luglio a settembre.

Sul territorio di Forlì-Cesena, ad esempio, nel recente incendio di Corniolo sono stati impegnati 58 volontari del Coordinamento provinciale di protezione civile, a fianco dei Vigili del Fuoco. Hanno operato in maniera continuativa nelle tre giornate in cui il fuoco si è riattivato più volte dopo essere stato spento. In questi mesi estivi, circa 65 volontari del Coordinamento provinciale di Forlì-Cesena sono stati impegnati in 7 incendi rilevanti. A questi volontari, che operano in squadre da 4, ogni settimana se ne aggiungono 22, che svolgono funzione di "vedetta" negli 11 posti di "avvistamento fisso" e che consentono di rilevare e segnalare alla sala radio di via Cadore a Forlì (dove ci sono altri 2 volontari), segni di fumo. Inoltre, altri 12 volontari suddivisi in squadre da 4, perlustrano il territorio lungo percorsi indicati svolgendo il servizio di "avvistamento mobile", pronti a intervenire in caso di necessità. 

Durante tutta l'estate è operativo un piano di intervento AIB che prevede la repentina entrata in servizio di 4 squadre in pronta partenza e altre a supporto. I volontari sono formati e addestrati a operare a fianco dei Vigili del Fuoco. A oggi, sono oltre 100 quelli operativi di cui può avvalersi il territorio di Forlì-Cesena e nei prossimi mesi ne verranno formati altri per avere un "esercito" ancor più adeguato alle situazioni come quelle di questa stagione.