Savignano

Tratti in arresto i tre autori del furto nella piadineria di Zadina

Già ai domiciliari, inottemperanti alla disposizione, sono passati alla custodia cautelare in carcere

Tratti in arresto i tre autori del furto nella piadineria di Zadina
| Altro
N. Commenti 0

06/ottobre/2017 - h. 15.17

I carabinieri di Cesenatico, tra la tarda serata di mercoledì ed il pomeriggio di ieri, hanno nuovamente tratto in arresto i tre autori del furto notturno al chiosco di piadineria di Zadina di Cesenatico, commesso nella notte tra il 17 e il 18 settembre scorso. 
All’esito dell’udienza di convalida degli arresti, fu emesso il divieto di dimora nella Provincia a carico dei due stranieri e, per l’italiano, l’obbligo di dimora nel Comune di Savignano, oltre all’obbligo di permanere in casa nelle ore notturne. I militari, in queste ultime settimane, hanno invece riscontrato, in diverse occasioni, l’inottemperanza al disposto dell’ordinanza del Tribunale di Forlì da parte degli stessi, richiedendo, dunque, l’emissione di ordinanza di aggravamento di misura con custodia cautelare in carcere. 
L’Autorità Giudiziaria, concordando pienamente con le risultanze investigative, ha emesso mercoledì 4 ottobre tale provvedimento e i tre indagati, all’esito delle formalità, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Forlì; per quanto riguarda M.A., in particolare, le ricerche si sono protratte per diverse ore fino a quando, nel primo pomeriggio di ieri, è stato rintracciato presso la stazione ferroviaria di Cesena.
I carabinieri di Cesenatico, tra la tarda serata di mercoledì ed il pomeriggio di ieri, hanno nuovamente tratto in arresto i tre autori del furto notturno al chiosco di piadineria di Zadina di Cesenatico, commesso nella notte tra il 17 e il 18 settembre scorso. 

All’esito dell’udienza di convalida degli arresti, fu emesso il divieto di dimora nella Provincia a carico dei due stranieri e, per l’italiano, l’obbligo di dimora nel Comune di Savignano, oltre all’obbligo di permanere in casa nelle ore notturne. I militari, in queste ultime settimane, hanno invece riscontrato, in diverse occasioni, l’inottemperanza al disposto dell’ordinanza del Tribunale di Forlì da parte degli stessi, richiedendo, dunque, l’emissione di ordinanza di aggravamento di misura con custodia cautelare in carcere. 

L’Autorità Giudiziaria, concordando pienamente con le risultanze investigative, ha emesso mercoledì 4 ottobre tale provvedimento e i tre indagati, all’esito delle formalità, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Forlì: per quanto riguarda M.A., in particolare, le ricerche si sono protratte per diverse ore fino a quando, nel primo pomeriggio di ieri, è stato rintracciato presso la stazione ferroviaria di Cesena.